MERCOLEDì 28 OTTOBRE 2026 – ore 20:30
Belluno, Auditorium Comunale – mappa
Biglietti: Interi € 25; Soci € 15; Studenti € 5.
Giovanni Battista FABRIS violino, Guillermo PASTRANA violoncello, Filippo GAMBA pianoforte
Focus Schubert (2° concerto)
PROGRAMMA:
Franz Schubert 1797 – 1828
Sonata per violino e pianoforte D 574 “Gran duo”
Sonata per violoncello e pianoforte D 821 “Arpeggione”
* * *
Trio per pianoforte, violino e violoncello D 898 (Op. 99)
Informazioni e biglietti:
I biglietti sono in vendita nella sede del concerto, un’ora prima del concerto, oppure presso la Libreria Campedel, Piazza dei Martiri 27/d, in centro a Belluno, durante gli orari di apertura (chiuso domenica e lunedì mattina).
Per informazioni, numero dedicato: +39 348 2684504, oppure segreteriabelcircolo@gmail.com
☛ Campagna Tesseramento 74^ Stagione concertistica 2027:
Le nuove tessere 2027 possono essere sottoscritte e/o rinnovate alla biglietteria del concerto, mezz’ora prima del suo inizio; oppure tramite bonifico bancario (Codice IBAN: IT 13 T 02008 11910 000106206879, intestato a Circolo Culturale Bellunese con la causale “TESSERAMENTO 2027 – Nome e Cognome del Socio”); o direttamente qui nel sito, online.
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
Giovanni Battista Fabris si è diplomato nel 1988 al Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza. Nel 1992 ha ottenuto il premio “Terme di Fontecchio” in occasione del Festival delle Nazioni di Città di Castello. Nel 1993 ottiene il “Premiere Prix de Virtuosité” al Conservatorio di Ginevra (CH) sotto la guida del maestro Corrado Romano. Subito dopo vince il premio “Rotary Club Suisse” a La Chaux-de-Fonds attribuitogli dal maestro Franco Gulli, con il quale ha potuto perfezionarsi. In seguito ha partecipato ai corsi di perfezionamento con Viktor Liberman ad Utrecht in Olanda, e sempre ad Utrecht conosce Philippe Hirshhorn, maestro illustre con il quale ha l’opportunità di studiare in Olanda, Belgio e Francia. È stato violino di spalla dell’Orchestra “Nicola Esterhazy” di Vicenza. Ha suonato come solista con l’Orchestra da camera di Padova e del Veneto in collaborazione con il maestro Piero Toso, l’Orchestra “Nicola Esterhazy”, l’Orchestra della “Suisse Romande” di Ginevra diretta dal maestro Laurent Gay, I Cameristi Lombardi di Brescia, I Solisti della Haydn Philharmonia di Udine. Dal ’95 al ’98 è stato primo violino del Quartetto Ravel di Lyon, Francia. L’intensa attività concertistica lo ha visto impegnato in prestigiose sale da concerto in Francia, Olanda, Germania, Svizzera, Ungheria, Giappone, Turchia, Grecia, Portogallo, Spagna. Si esibisce nel repertorio per violino e pianoforte con Igor Roma. Ha suonato con musicisti di fama quali: Serge Collot, Bruno Canino, Giovanni Bellucci, Bruno Robillard, Gerard Caussé, Claire Desert, Anne Gastinel, Louis Sclavis, Rian de Waal, Jean-Claude Vanden Eynden, Franco Petracchi, Rocco Filippini, Gordan Nikoliç, Quirine Viersen e altri. Fa parte del quartetto con pianoforte “Quatuor Inachevé” Francia. Fondatore del trio d’archi Manuel Quiroga e del trio Roma. Ha registrato per Andromeda Records, Edipan, Radio della Suisse Romande, Nuova Era, Lazer Production, France 3, Radio Classic France, Muzzik TV, Arte, Musique Classic TV, Radio RAI 3. È stato docente di violino al Conservatorio Superiore di Lione, Francia e violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica de Galicia, Spagna. È violino di spalla presso l’Orchestra Teatro Carlo Felice di Genova. Suona un violino David Tecchler, Roma 1741.
Il violoncellista Guillermo Pastrana è considerato uno degli artisti spagnoli più influenti. Dotato di un suono bello e generoso, Pastrana esprime originalità nelle sue interpretazioni senza abbandonare l’essenza e la purezza della musica, diventando un interprete versatile e autentico che raggiunge il pubblico in modo sincero e diretto. Per tutto ciò, ha ricevuto vari premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Intercentros Melómano, il Primo Palau de la Música de Cataluña, il Khachaturian International Cello Competition in Armenia e il Premio Nazionale della Musica ‘El Ojo Crítico’ conferito da RTVE. Allievo di Ivan Monighetti e Gustav Rivinius, Guillermo Pastrana è stato influenzato da altri grandi maestri e interpreti come Thomas Demenga, Wolfgang Boettcher, Maria Kliegel, Raimund Korup, Rafael Rosenfeld, Vladimir Ashkenazy o Eduard Brunner. Si è esibito in città e festival di tutto il mondo e ha interpretato il vasto repertorio del violoncello con orchestre come l’Orchestra di Radio Televisione Spagnola (ORTV), la Filarmonica di Medellín, l’Orchestra Nazionale Belga, la Sinfonica del Cile, l’Orchestra di Sanremo, la Camerata Palatina Vilnensis, la Filharmonia Łódzka, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Mosca, l’Orchestra di Castiglia e León, la Sinfonica de Galicia, l’ADDA Sinfónica, la Sinfonica de Tenerife, l’Orchestra Città di Granada e la Sinfonica di Navarra. Ha avuto il privilegio di esibirsi come solista insieme a direttori di spicco come Kazuki Yamada, Miguel Angel Gómez Martínez, Michal Nesterowicz, Alejandro Posada, Michael Schønwandt, Manuel Hernández Silva, Josep Vicent, Aldo Ceccato, Antoni Wit o Salvador Más, tra gli altri. Ha realizzato diverse registrazioni per la RTVE e vari CD per etichette discografiche come Naxos, Orpheus, Brilliant Classics e IBS Classical, ricevendo premi e grandi riconoscimenti dalla stampa specializzata. Guillermo Pastrana è richiesto come insegnante, impartendo Masterclass di violoncello e musica da camera in diversi paesi. Attualmente è professore presso la ‘Musical Arts Madrid’ e dal 2017 Docente e Professore Assistente presso la Hochschule für Musik FHNW, Musik Akademie Basel in Svizzera. Meritano una menzione speciale i recital offerti da Pastrana al Palazzo Reale in presenza di Sua Maestà il Re di Spagna, con il violoncello Stradivarius del 1700, strumento appartenente al Patrimonio Nazionale della Spagna. Attualmente Guillermo Pastrana suona un violoncello Antonio Cassini costruito nel 1670.
«Con la rigorosa, appassionata serietà che lo contraddistingue il pianista italiano Filippo Gamba incarna quella figura di filosofo del pianoforte che, musicista cosmopolita dotato di grande maturità, è infuso di un carisma quasi missionario». Con queste parole nel 2000 Wladimir Ashkenazy premia Filippo Gamba in una luminosa vittoria al Concours Géza Anda di Zurigo, dopo aver ottenuto negli anni precedenti prestigiosi riconoscimenti in concorsi quali Van Cliburn, Rubinstein, Leeds, Bachauer, Beethoven, Bremen e Pozzoli. Viene quindi invitato dai più importanti festival, dal Ruhr Piano Festival al Next Generation di Dortmund, dalle Settimane Musicali di Stresa ai festival di Lucerna, Oxford, Lockenhaus e Varsavia. Si esibisce a Berlino Vienna, Parigi, Lione, Amsterdam, Monaco, Atene. Prestigiose sono state, negli anni, le sue apparizioni come solista con orchestre come i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la Staatskappelle di Weimar, la Camerata Academica Salzburg, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo e della City of Birmingham, sotto la bacchetta, tra gli altri, di Simon Rattle, James Conlon, Armin Jordan, Ivan Fischer e Vladimir Ashkenazy. Nato a Verona e diplomato al Conservatorio della sua città nella classe di Renzo Bonizzato, oggi Filippo Gamba è professore alla Musik-Akademie di Basilea e tiene seminari d’interpretazione pianistica per il Festival Musicale di Portogruaro, le Settimane di Blonay, Asolo Musica, Music of Southern Nevada. Fedele a un’idea intima e cordiale del fare musica, coltiva una speciale predilezione per il repertorio cameristico, collaborando con artisti e gruppi di fama internazionale come Enrico Bronzi, il Quartetto Michelangelo, il Quartetto Hugo Wolf, il Quartetto Gringolts e il Quartetto Vanbrugh. Particolarmente preziosi, nel suo percorso artistico, sono stati gli incontri con Maria Tipo e Homero Francesch. La sua attività discografica è cominciata con l’incisione di due Concerti mozartiani diretti da Vladimir Ashkenazy e da Camil Marinescu, per l’etichetta Labour of Love. Per la stessa casa ha poi inciso tre CD solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn. Ha inciso due CD per la Sony, in duo con il violinista giapponese Egijin Niimura, e due CD per la Decca con Humoreske&Davidsbuendlertaenze di Schumann e l’integrale delle Bagatelle di Beethoven.
===











Comments are closed.