Venerdì 12 maggio 2023 – ore 20:30
Teatro Comunale – Belluno
Biglietti: Interi € 20; Soci € 15; Studenti € 5
POLINA PASZTIRCSÁK soprano
JAN PHILIP SCHULZE pianoforte
Da Parigi a Istanbul: viaggio musicale sull’Orient Express.
PROGRAMMA:
PARIGI:
Hector Berlioz 1803 – 1869 L’île inconnue da Les nuits d’été
Francis Poulenc 1899 – 1963 Hôtel da Banalités
Henri Duparc 1848 – 1933 L’invitation au voyage
STRASBURGO:
Gustav Mahler 1860 – 1911 Rheinlegendchen
MILANO:
Franz Liszt 1811 – 1886 I’ vidi in terra angelici costumi
Giuseppe Verdi 1813 – 1901 La zingara
Giuseppe Pietri 1886 – 1946 La stornellata di Cecco
Stanislao Gastaldon 1861 – 1939 Musica proibita
VENEZIA:
Felix Mendelssohn-Bartholdy 1809 – 1847 Venezianisches Gondellied
Johann Strauss (figlio) 1825 – 1899 Schwips-Lied da Eine Nacht in Venedig
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VIENNA:
Rudolf Sieczyński 1879 – 1952 Wien, du Stadt meiner Träume
BRATISLAVA:
Béla Bartók 1881 – 1945 Bölcsődal – Legénytánc da Falun
BUDAPEST:
Zoltán Kodály 1882 – 1967 A csitári hegyek alatt
Ernő Dohnányi 1877 – 1960 Ich will ein junger Lenzhusar
Lajos Lajtai 1900 – 1966 Legyen a Horváth-kertben, Budán
ARAD/BUCAREST:
Zoltán Kodály A rossz feleség
George Enescu 1881 – 1955 Aux demoiselles paresseuses d’écrire à leurs amis da 7 Chansons de Clément Marot
ISTANBUL/ATENE:
Maurice Ravel 1875 – 1937 La flûte enchantée da Shéhérazade
Maurice Ravel Chanson de la mariée – Quel galant m’est comparable – Tout gai! da Cinq Mélodies populaires grecques
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Informazioni e biglietti:
Per informazioni, scrivere a: segreteriabelcircolo@gmail.com
I biglietti sono in vendita nella sede del concerto, mezz’ora prima del suo inizio, o presso Cartoleria Capraro, P.zza del Mercato 32, Belluno, tel 0437 941859.
Campagna Tesseramento anno 2023:
Soci ordinari Interi € 50 / Famigliari € 30
Novità: Studenti semestrale € 25, con ingresso libero
Soci nuova iscrizione € 40 / Soci sostenitori a partire da € 50
La tessera associativa dà diritto alla riduzione del costo del biglietto.
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
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Polina Pasztircsák è nata a Budapest da una famiglia di artisti di origini russe. La sua carriera internazionale ha avuto un forte impulso dopo la vittoria del Primo Premio al celebre Concorso Internazionale di Ginevra nel 2009. Il talento dell’artista è stato premiato anche al Concorso ARD di Monaco nel 2012. Da allora, l’interprete è ospite dei più importanti teatri e delle sale da concerto di maggior prestigio in Europa. Grazie alle sue straordinarie qualità ha ricevuto nel 2016 il premio “Croce d’Argento al Merito” del Governo Ungherese e nello stesso anno il titolo di “Kammersängering”, conferitole dall’Opera di Stato Ungherese. Nel 2011 ha cantato Partenope al Festival Händel di Karlsruhe, nel 2013 Woglinde nel ciclo wagneriano al Gran Théatre di Ginevra. Dal 2011 è ospite frequente dell’Opera di Stato Ungherese in ruoli come Desdemona, Amelia, Nedda, Violetta, Mimi, Micaela, Donna Anna, Contessa. Nel 2014 ha debuttato con grande successo nel ruolo di Daphne (Strauss) alla Hungarian National Philharmonic diretta da Zoltan Kocsis e torna ogni anno nel ruolo di Gutrune al Festival Wagner di Budapest con la direzione di Adam Fischer. Nel 2016 ha interpretato Vespina nella Veremonda di Cavalli al Festival di Schwentzinger e Mimì a San Gallo (Svizzera), successivamente ha cantato Traviata al Théâtre du Capitole de Toulouse e Königskinder di Humperdinck all’Opera di Graz. Dal 2019 collabora regolarmente con René Jacobs e la Freiburger Barockorchester con cui ha cantato Donna Anna. L’artista è molto apprezzata anche come interprete nel repertorio da concerto. In questa veste ha cantato la IX Sinfonia di Beethoven e la IV di Mahler con Adam Fischer, Christian Arming, Henrik Nanasi e Clemens Schuldt. Nel 2019 ha registrato per Harmonia Mundi la Missa Solemnis di Beethoven con René Jacobs e la Freiburger Barockorchester e per Sony la XIV Sinfonia di Šostakóvič con Michael Sanderling e la Dresdner Philharmonie. Nel 2011 ha cantato Arie di Mozart con Sabine Meyer, Andreas Spering e la Basel Kammerorchester al Festival Menuhin di Gstaad (Sony). Ha cantato Una poenitentium nell’VIII Sinfonia di Mahler diretta da Adam Fischer a Düsseldorf, e Como cierva sedienta di Arvo Pärt diretta da Gabor Takács-Nagy, a Manchester, alla presenza del compositore in occasione del suo 80° compleanno. Come soprano solista ha cantato anche Lobgesang di Mendelssohn (Thomas Dausgaard, Swedish Chamber Orchestra), Elias (György Vashegyi, Orfeo Orchestra), Les nuits d’été di Berlioz e il Requiem di Verdi (Francesco Angelico, Tiroler Symphonieorchester Innsbruck, Sinfonia Varsovia), i Vier letzte Lieder di Strauss (Alejo Perez, Orchestre de la Suisse Romande), Sheherazade di Ravel (Vassily Sinaisky, Ungarian National Philharmonic), La passione di Brockes di Händel (Howard Arman, Capella Savaria), le Cantate di Bach (Maurice Steger, Concerto Köln), Egmont di Beethoven (Nikolai Alexeev, Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo). Polina ha cantato in concerti di gala come partner di Plácido Domingo, José Carreras, Erwin Schrott e José Cura. Ama inoltre cantare in concerto il repertorio d’operetta, ad esempio al Concertgebouw di Amsterdam con Marc Albrecht, a Palermo e Vicenza con Gabor Takács-Nagy, a Colonia con Helmut Froschauer e a Kazan’ con Aleksander Sladkovsky. L’artista riserva una parte significativa della propria attività al repertorio liederistico, accompagnata dal suo pianista Jan Philip Schulze, in sale e Festival quali Tonhalle di Zurigo, Marburger Konzertverein, Radio France, Festival di primavera di Budapest, Festival Mahler a Dobbiaco, Sommets Musicaux Gstaad, Capitole Toulouse, Jewish Summer Festival, Kamara.hu Festival di Budapest e altri.
Il pianista tedesco Jan Philip Schulze è un’artista poliedrico, assai richiesto come solista, camerista e collaboratore di celebri cantanti. L’artista ha studiato alla Musikhochschule di Monaco e al Conservatorio Čajkovskij di Mosca. In ambito liederistico ha lavorato con artisti quali Helmut Deutsch e Dietrich Fischer-Dieskau. Dopo essersi affermato in concorsi internazionali in Italia, Spagna e Sud Africa, Schulze si è esibito in tutta Europa e in Giappone, lavorando con artisti quali Dietrich Henschel, Juliane Banse, Jonas Kaufmann e Rachel Harnisch. È partner abituale di Violeta Urmana, con la quale ha tenuto concerti a Bruxelles, al Teatro alla Scala e alle Schubertiadi di Schwarzenberg, a Graz, Strasburgo, alla Wigmore Hall di Londra, a Barcellona e Antwerp, così come ai Festival di Monaco, Salisburgo ed Edinburgo e da qualche anno suona regolarmente anche con la soprano Polina Pasztircsák. La musica contemporanea ricopre un ruolo significativo negli orizzonti artisti dell’interprete: è infatti il pianista dell’Ensemble TriLog di Monaco con il quale ha presentato prime esecuzioni a Odessa, Zagabria, Berlino e Madrid. Su sollecitazione del compositore Hans Werner Henze, Jan Philip Schulze ha eseguito tutta la sua opera pianistica presentandola in concerti a Madrid, Genova, Roma, al Teatro alla Scala, e all’Alte Oper di Francoforte e Amburgo. Jan Philip Schulze è Professore di Liederistica alla Musikhochschule di Hannover e tiene spesso masterclass presso importanti istituzioni musicali internazionali. Con Polina Pasztircsák si è consolidata una collaborazione artistica ormai da anni, che ha portato il duo a esibirsi più volte al Festival di primavera a Budapest, alla Tonhalle di Zurigo, al Louvre di Parigi e a Radio France.










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