VENERDì 16 GENNAIO 2026 – ore 20:30
Belluno, Teatro Dino Buzzati
Biglietti: Interi € 25; Soci € 15; Studenti € 5.
PAVEL BERMAN violino,
MARIA MEEROVITCH pianoforte
Mozart, Prokofiev, Bloch, Ravel
CONCERTO D’INAUGURAZIONE
73a Stagione concertistica 2026
– Accordi perfetti –
PROGRAMMA:
Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791
Sonata per violino e pianoforte in si bemolle maggiore K. 454
Sergej Prokof’ev 1891 – 1953
Sonata n. 2 per violino e pianoforte in re maggiore op. 94 bis
* * * * *
Ernest Bloch 1880 – 1959
Baal Shem. Tre quadri di vita cassidica per violino e pianoforte
Maurice Ravel 1875 – 1937
Tzigane per violino e pianoforte
Informazioni e biglietti:
I biglietti sono in vendita nella sede del concerto, un’ora prima del concerto,.
Per informazioni, numero dedicato: +39 348 2684504, oppure segreteriabelcircolo@gmail.com
☛ Campagna Tesseramento 73^ Stagione concertistica 2026:
Le nuove tessere 2026 possono essere sottoscritte e/o rinnovate alla biglietteria del concerto, un’ora prima del suo inizio; oppure presso Gomitolo d’Oro, via 30 aprile 1, in centro a Belluno, nei mesi di dicembre 2025 e gennaio 2026, sabato mattina con orario 9:30/12:30; oppure tramite bonifico bancario (Codice IBAN: IT 13 T 02008 11910 000106206879, intestato a Circolo Culturale Bellunese con la causale “TESSERAMENTO 2026 – Nome e Cognome del Socio”); o direttamente qui nel sito, online.
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
Virtuoso del violino con una “forza espressiva enormemente densa”, Pavel Berman è passato dall’essere un enfant prodige a vincere, a soli 17 anni, la Medaglia d’Argento al Concorso Paganini e a 20 il Primo Premio e la Medaglia d’Oro al il Concorso Internazionale di Violino di Indianapolis, diventando oggi uno dei più noti violinisti del panorama internazionale. Pavel Berman è “un formidabile e profondo interprete che suona con la coscienza di chi sa rappresentare la musica in sé” (Ensemble Magazine, Germania 2010). Nel corso della sua carriera, Pavel Berman ha suonato con prestigiose orchestre, tra cui la Staatskapelle di Dresda, l’Orchestra Sinfonica di Indianapolis, la Sinfonia di Atlanta, la Dallas Symphony, la Prague Symphony, la Royal Philharmonic di Liverpool, la Beijing Philharmonic, la Berliner Sinfoniker, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra della Radio della Svizzera Italiana, sotto la guida di Iliahu Inbal, Andrei Boreiko, Raimond Leppard, George Hanson, Petr Altrichter, Daniele Rustioni, Alessandro Bonato. Ha inoltre svolto il doppio ruolo di solista e direttore per numerose orchestre, quali l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Sinfonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra del Carlo Felice di Genova, l’Orchestra del Teatro Sao Carlo di Lisbona, l’Orchestra Sinfonica di Mosca, la Radio Nazionale Rumena, la Wurtembergische Philharmonie, i “Moscow Virtuosi” e i “Baltic Virtuosi”. Si è esibito in alcune delle sedi più importanti del mondo: la Carnegie Hall di New York, il Théâtre des Champs Elysées e la Salle Gaveau di Parigi, l’Herkulessaal di Monaco, il Bunkakaikan di Tokyo, il Teatro alla Scala di Milano e il Palais des Beaux Arts a Bruxelles. Oltre alla lunga collaborazione con il padre Lazar, Pavel Berman è stato un attivo musicista da camera con artisti di diverse generazioni, tra cui Andras Schiff, Bruno Canino, Nabuko Imai, Aruel Nicolè, Gustav Rivenius, Alexander Kniazev, Daniel Muller-Schott. Nel 1998 Pavel Berman fonda la Kaunas Chamber Orchestra in Lituania e ne è stato direttore artistico fino al 2005. Ha collaborato con musicisti di calibro internazionale come Lazar Berman, András Schiff, Bruno Canino, Alexander Rudin, Daniel Muller-Schott, Eliahu Inbal, Daniel Oren, Andrea Battistoni, Andrey Boreiko, Shlomo Mintz, Alban Gerhardt, Donald Weilerstein, Nabuco Imai. Nel 2011 Berman diventa Direttore Ospite Principale dell’Orchestra da Camera “Virtuosi Italiani” con la quale collabora a lungo in tournée italiane ed estere. Tra le sue registrazioni spicca il cd delle opere complete per violino e pianoforte di Prokofiev (Dynamic 2010, Vardan Mamikonian, pianoforte). Pavel Berman ha ulteriormente sviluppato la sua esplorazione della musica di Prokofiev, registrando i suoi due concerti con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Andrey Boreyko. Ha inoltre inciso per Koch International, Audiofon, Supraphon, Discover, Phoenix Classics. Il suo ultimo disco, “Passacaglia”, insieme alla pianista Maria Meerovitch, pubblicato da Orchid Classics, è stato pubblicato nel 2023. È regolarmente invitato a far parte delle giurie dei prestigiosi concorsi internazionali come Premio Paganini, il Concorso Internazionale George Enescu, Concorso Isang Yun, Classical Strings e molti altri. Nel 2021, è diventato cofondatore e direttore artistico di Monteverdicircle.com – online Centre for the Performing Arts. Attualmente professore al Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano in Svizzera e all’Accademia Perosi di Biella in Italia, vanta tra i suoi studenti artisti vincitori di importanti premi internazionali tra i quali il vincitore del Premio Paganini del 2021 concorso Giuseppe Gibboni, la vincitrice del secondo premio e Premio del pubblico web al Concorso Paganini 2023 Jingzhi Zhang, il primo violino dell’orchestra della Scala Laura Marzadori, il vincitore del premio ICMA 2022 Gennaro Cardaropoli e tanti altri violinisti attualmente in carriera. Suona un violino Antonio Stradivari Cremona 1702 ‘ex David Oistrakh’, gentilmente prestatogli dalla Fondazione Pro Canale di Milano.
Maria Meerovitch nasce a San Pietroburgo da una famiglia di non musicisti, dove la musica ha tuttavia una parte importante della vita familiare, ed all’età di sei anni Maria inizia la sua formazione musicale. A all’età di otto anni si esibisce a San Pietroburgo alla Sala Filarmonica per la prima volta. Continua i suoi studi a San Pietroburgo all’Istituto Musicale Junior del Conservatorio con M. Freindling e M. Lebed e successivamente sotto la guida del Prof. Anatol Ugorski al Conservatorio di Stato “Rimsky-Korsakov” di San Pietroburgo. Nel 1990 Maria arriva in Belgio dopo aver ricevuto una borsa di studio dal “Fonds Alex de Vries”- Fondazione Y. Menuhin e si laurea con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Reale di Anversa, dove ottiene subito la posizione di docente di pianoforte e musica da camera. Successivamente vince i primi premi in diversi Concorsi Internazionali di Musica da Camera (G.B. Viotti, Italia nel 1996; Ch. Hennen, Paesi Bassi, nel 1998) e si esibisce in tutto il mondo, suonando sia in recital solistico che in formazioni cameristiche negli Stati Uniti, Giappone, Taiwan, Brasile, Repubblica del Sud Africa, Corea del Sud, Israele e l’Europa tra i quali Concertgebouw (Amsterdam), Bad-Kissingen Musik Festival, Festival della musica dello Schleswig-Holstein, Tonhalle (Zurigo), Trans Siberian Art Festival (Novosibirsk), Cité de la Musique (Parigi), Municipio dell’Opera (Tokyo), Laeiszhalle (Amburgo), Newport Music Festival (Newport), il punto d’incontro di Martha Argerich (Beppu), Théâtre des Champs Élysées (Parigi), Centro nazionale per le arti dello spettacolo (Pechino), Pharos Chamber Music Festival (Cipro), Elbphilharmonie (Amburgo), Heidelberg Frühling festival (Heidelberg), Progetto Martha Argerich (Lugano), Teatro Municipal (Rio de Janeiro), Sala Filarmonica di San Pietroburgo, Rudolfinum (Praga), Martha Argerich Festival (Amburgo). Ha inciso per Arte-TV, Mezzo-TV, Teldec Classics, Naxos, SWR Classic, Orchidea Classici, per citarne alcune, con numerosi artisti tra cui Martha Argerich, Pinchas Zukerman, Philippe Hirschhorn, Saulus Sondeckis, Maxim Vengerov, Vadim Repin, Daniel Hope, Dmitry Sitkovetzky, Dora Schwarzberg, Boris Berezovsky, Sergei Nakariakov, Daishin Kashimoto, Christian-Pierre La Marca, Pavel Berman, Barnabas Kelemen, Kevin Zhu, Boris Brovtsyn, Pablo Galdo, Ole Edvard Antonsen. Come solista Maria si è esibita con numerose orchestre in tutto il mondo tra queste la London Philharmonic Orchestra, la Stuttgart Chamber Orchestra, la Taiwan National Orchestra, l’orchestra dello Schleswig-Holstein Festival, l’English Chamber Orchestra, la Deutsche Radio Philharmonie, l’Orchestre National de Cannes, la Zürcher Kammerorchester, la Nordic Symphonie Orchestra, la Mannheimer Philharmoniker. Maria è stata invitata in giuria in diversi concorsi pianistici internazionali. Maria Meerovitch da tempo si dedica anche alla ricerca, soprattutto quella legata al tema delle tendiniti gravi che possono occorrere nei musicisti professionisti, che ha apportato un cambiamento significativo nel suo lavoro quotidiano di docente di pianoforte e per la quale ha creato un elenco di esercizi basato sulla propria esperienza e guarigione. Le sue masterclass in tutto il mondo (per citarne alcune: Johannesburg Università, Royal Welsh College of Music, Codarts Rotterdam, Università Ch.Newport, Accademia Liszt di Musica Budapest) hanno spinto gli studenti a rivedere il loro atteggiamento nei confronti del proprio ruolo per “ripensare” e “riscrivere” le opere dei compositori integralmente dal loro punto di vista. Dal 2024 Maria Meerovitch è entrata in modo permanente a far parte dell’Accademia Perosi di Biella (Italia) come docente di Pianoforte Solo e Musica da Camera. Nello stesso anno, insieme al suo compagno di scena, il famoso trombettista Sergei Nakariakov, Maria Meerovitch ha fondato “Frequenza Festival”, un festival cameristico dedicato a pianoforte, archi e ottoni. Le sue attuali lezioni nel campo della ricerca sull’”ansia da palcoscenico” hanno riscosso grande interesse da molti musicisti professionisti. Dal 2022 Maria ha tenuto conferenze su questo argomento in diversi istituti ed enti in tutto il mondo, tra cui al Conservatorio di Torino, alla Staatliche Hochschule für Musik a Trossingen, alla Budepest festival Academy, all’Accademia Perosi, alla Codarts a Rotterdam e all’Accademia Estone di Musica e Teatro di Tallinn.










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