MERCOLEDì 19 NOVEMBRE 2025 – ore 20:30
Belluno, Palazzo Crepadona
Biglietti: Interi € 25; Soci € 15; Studenti € 5.
NUOVO TRIO ITALIANO D’ARCHI
Alessandro Milani violino, Luca Ranieri viola
Pierpaolo Toso violoncello
L’op. 9 di Beethoven con uno sguardo sul Novecento (1° concerto).
Musiche di Beethoven, Sibelius, Castelnuovo-Tedesco.
PROGRAMMA:
Ludwig van Beethoven 1770 – 1827
Trio per archi in sol maggiore op. 9 n. 1
Jean Sibelius 1865 – 1957
Trio per archi in sol mi
Mario Castelnuovo-Tedesco 1895 – 1968
Trio per archi in re minore op. 147
Informazioni e biglietti:
I biglietti sono in vendita solo nella sede del concerto, un’ora prima del concerto, fino a nuova comunicazione.
Per informazioni, numero dedicato: +39 348 2684504, oppure segreteriabelcircolo@gmail.com
☛ Campagna Tesseramento 72^ Stagione 2025:
Le nuove tessere 2025 possono essere sottoscritte e/o rinnovate alla biglietteria del concerto, mezz’ora prima del suo inizio, oppure tramite bonifico bancario (Codice IBAN: IT 13 T 02008 11910 000106206879, intestato a Circolo Culturale Bellunese con la causale “TESSERAMENTO 2025 – Nome e Cognome del Socio”); o direttamente online.
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
Il trio composto da Alessandro Milani al violino, Luca Ranieri alla viola e Pierpaolo Toso al violoncello si è costituito nel 2004; rifondato nel 2018, ha ereditato il suo nome dalla gloriosa storica formazione composta da Franco Gulli, Bruno Giuranna e Giacinto Caramia: il “Nuovo” Trio Italiano d’Archi. Il trio è stato invitato da numerose istituzioni e festival, tra le quali l’Unione Musicale di Torino, gli Amici della Musica di Verona, le Serate Musicali di Milano, il Circolo Culturale Bellunese, il Teatro Verdi di Sassari, Amiata Piano Festival, I Suoni delle Dolomiti, Armonie in Valcerrina, e nel 2019 ha debuttato in Cina con due concerti a Pechino. Ha al suo attivo alcune prime esecuzioni assolute di composizioni contemporanee e collaborazioni con artisti di fama internazionale. Molti dei suoi concerti sono stati trasmessi in dirette radiofoniche su Rai Radio 3. Nel 2017 il trio ha inaugurato la rassegna “I Concerti del Quirinale” alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in diretta televisiva su Rai 5. Nel 2019 è stato pubblicato il primo CD del trio, dedicato a Beethoven (Trio op. 3 e Serenata op. 8) per Brilliant Classics; di prossima uscita, ancora per Brilliant, un CD con musiche di Schubert e il Divertimento per archi di Mozart. www.trioitalianodarchi.it
Alessandro Milani si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino con il massimo dei voti e si è perfezionato con Salvatore Accardo presso l’Accademia Walter Stauffer di Cremona. Ha studiato inoltre con Giuliano Carmignola e ha seguito i corsi di Giuseppe Principe alla Scuola di Musica di Fiesole.
Vincitore di numerosi concorsi, ha fatto parte per due anni dell’Orchestra dei Giovani della Comunità Europea (ECYO) e, dal 1991 al 1995, è stato primo violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica Haydn di Bolzano e Trento, con la quale ha tenuto diversi concerti anche da solista. Dal 1995 è primo violino di spalla dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino. Come spalla ha collaborato inoltre con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra e la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, e l’Orchestra dell’Opera di Roma. Ha fatto inoltre parte dell’Orchestra Filarmonica Romana diretta da Giuseppe Sinopoli. È stato diretto tra gli altri da Riccardo Chailly, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Giuseppe Sinopoli, Sir Antonio Pappano, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Wolfgang Sawallisch, Lorin Maazel. Come solista, nel 1997 con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Stanislaw Skrowaczewski ha eseguito il Concerto per violino in la maggiore KV 219 di Mozart e nel 2001 il Concerto per violino di Elgar, sotto la direzione di Jeffrey Tate. Affianca all’attività cameristica e solistica quella didattica e dal 2000 al 2003 ha insegnato alla Scuola di Musica di Fiesole. Suona un violino Francesco Gobetti del 1711 gentilmente concesso dalla Fondazione pro Canale di Milano.
Luca Ranieri, nato a Brescia, si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, e si è perfezionato in seguito con Bruno Giuranna. Prima viola dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, si è inoltre esibito con frequenza, come prima viola ospite, con l’Orchestra e la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, da direttori quali Riccardo Muti, Daniel Baremboim e Riccardo Chailly. Nel 2009 Claudio Abbado lo ha invitato a far parte della Lucerne Festival Orchestra. Svolge in parallelo un’attività da solista, si è esibito con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, I Pomeriggi Musicali di Milano, I Cameristi della Scala, I Moscow Soloists (con Yuri Bashmet), la Hessisches Orchestra di Wiesbaden, Armenian Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, I Solisti Aquilani. Numerose sono le esecuzioni della Sinfonia Concertante di Mozart con solisti quali Carmignola, Milani, Schwarzberg, Rizzi e, recentemente, con Sergei Dogadin (Primo premio Concorso Tchaikovsky di Mosca 2019) sotto la direzione di Victor Tretyakov. Con l’Orchestra della Rai ha eseguito il Concerto per viola di Bartók diretto da Phelivanian, il concerto di Hindemith “Der Schwanendreher” sotto la direzione di Axelrod, “Harold en Italie” con la direzione di Lazarev. Molte le collaborazioni nella musica da camera, con artisti come Yuri Bashmet, Martha Argerich, Nicolaj Znaider, Mario Brunello, Giovanni Sollima, Enrico Dindo, Antonio Meneses. Ha registrato per Amadeus, Brilliant Classics, Naxos e Movimento Classic. Luca Ranieri è sponsorizzato da Pirastro.
Pierpaolo Toso, nato a Padova nel 1972, inizia lo studio del violoncello sotto la guida del padre e di Max Cassoli. Prosegue gli studi con Adriano Vendramelli al Conservatorio di Venezia, dove si diploma con il massimo dei voti, e con Thomas Demenga alla Musik-Akademie di Basilea ottenendo il Konzert-Diplom.
Appena tredicenne vince il primo premio al Concorso Vittorio Veneto, e all’Accademia Filarmonica di Bologna, in occasione del 300° anniversario dalla nascita di Bach, viene premiato per l’esecuzione della I e II Suite. Nel 1990 entra a far parte dell’Orchestra dei Giovani della Comunità Europea (ECYO). Nel 1991 ottiene una borsa di studio della Società Umanitaria di Milano quale migliore allievo dei Conservatori del Veneto. Dal 2002 è primo violoncello dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino. Ha collaborato in qualità di solista con orchestre come l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra di Padova e del Veneto, la Junge Philharmonie di Colonia, e come primo violoncello con le orchestre dei teatri di Ferrara, Parma, Venezia, Udine e la Filarmonica del Teatro alla Scala. Dal 2004 al 2006 è stato primo violoncello dell’orchestra Sinfonica Toscanini diretta da Lorin Maazel. Ha inciso per Amadeus il concerto per violoncello di Saint-Saens con l’Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Alain Lombard, le variazioni sul Mosè di Rossini con il Quartetto Veneto, l’integrale dei quartetti di Mozart con il flautista Bruno Grossi e l’ottetto di Schubert con l’Orchestra della Rai. Suona un violoncello Stefano Scarampella del 1914.
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