SABATO 21 MARZO 2026 – ore 17:30
Belluno, Palazzo Crepadona
Biglietti: Interi € 25; Soci € 15; Studenti € 5.
Per la Giornata Europea della Musica Antica
LA MIRANDOLA
Fabiano Martignago flauto dolce, Luca Ventimiglia flauto dolce, Rolando Moro violoncello, Angelica Selmo clavicembalo
L’arte della Triosonata barocca
Händel, Sammartini, Purcell, Vivaldi, Uccellini, Corelli
PROGRAMMA:
Georg Friedrich Händel 1685 – 1759
Trio Sonata in fa maggiore HWV 405
Johann Sebastian Bach 1685 – 1750
Trio Sonata in si bemolle maggiore BWV 1039
Henry Purcell 1659 – 1695
Chaconne for two Flutes upon a Ground
Antonio Vivaldi 1678 – 1741
Sonata in si bemolle maggiore RV 46 per violoncello e b.c.
Marco Uccellini 1603 – 1680
Aria Quinta sopra la Bergamasca
Antonio Vivaldi
Trio Sonata in mi minore
Giuseppe Sammartini 1695 – 1750
Sonata VI in re minore
Anche quest’anno, il Circolo Culturale Bellunese ospita a Belluno il concerto per la Giornata Europea della Musica Antica, festeggiata ogni anno il 21 marzo, primo giorno di primavera e compleanno di Johann Sebastian Bach. La festa si svolge simultaneamente in tutta Europa, attraverso concerti, eventi e manifestazioni, e celebra oltre un millennio di musica, dal Medioevo alla fine del 18° secolo, quale patrimonio culturale condiviso dagli europei. Quest’anno, il concerto ha come protagonista La Mirandola, ovvero Fabiano Martignago flauto dolce, Luca Ventimiglia flauto dolce, Rolando Moro violoncello e Angelica Selmo clavicembalo. In programma L’arte della Triosonata barocca, con musiche di Händel, Sammartini, Purcell, Vivaldi, Uccellini e Corelli.
Informazioni e biglietti:
I biglietti sono in vendita nella sede del concerto, un’ora prima del concerto,.
Per informazioni, numero dedicato: +39 348 2684504, oppure segreteriabelcircolo@gmail.com
☛ Campagna Tesseramento 73^ Stagione concertistica 2026:
Le nuove tessere 2026 possono essere sottoscritte e/o rinnovate alla biglietteria del concerto, un’ora prima del suo inizio; oppure tramite bonifico bancario (Codice IBAN: IT 13 T 02008 11910 000106206879, intestato a Circolo Culturale Bellunese con la causale “TESSERAMENTO 2026 – Nome e Cognome del Socio”); o direttamente qui nel sito, online.
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
Fabiano Martignago si è diplomato nel 2012 in flauto dolce con il massimo dei voti al Conservatorio di Castelfranco Veneto (TV) e nel 2015 ha conseguito il diploma accademico di II livello in discipline musicali – flauto dolce, con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio di Vicenza. Nel 2009 si è classificato primo al I Concorso Nazionale di flauto dolce indetto dall’E.R.T.A. (European Recorder Teachers’ Association), a Padova. Nel 2011 ha vinto come solista l’VIII edizione del Premio Nazionale delle Arti, indetto da tutti i Conservatori italiani, sezione “Musica con strumenti antichi”, a Benevento. Ha partecipato a masterclass, corsi e laboratori di musica antica e barocca, perfezionandosi con Dan Laurin, Kees Boeke, Han Tol, Stefano Bagliano, Lorenzo Cavasanti, Manuel Staropoli, Alfredo Bernardini. Ha al suo attivo numerosi concerti, in Italia e all’estero (Austria, Francia, Svizzera, Spagna, Albania), sia con formazioni di musica da camera, sia da solista, con repertori di musica antica e barocca; si è così esibito nell’ambito di importanti rassegne concertistiche e festival musicali nazionali ed internazionali, tra cui Steirisches Kammermusik Festival a Graz (Austria), Musique de Chambre Festival a Beausoleil (Francia), Ghislierimusica a Pavia, Settimane Barocche a Brescia, L’Orecchio di Giano a Roma, Monteverdi Festival a Mantova, Wunderkammer Festival in Friuli Venezia Giulia, Musei d’estate a Treviso, Biennale Musica a Venezia, Stagione Sinfonica della Fenice a Venezia. Nel 2013 si è esibito in un concerto in diretta dalla sala Assunta di Radio Vaticana e ha partecipato, in qualità di flautista, alla registrazione per la RAI della trasmissione “Indagine su Giorgione” presso il Museo Casa Giorgione di Castelfranco Veneto. Collabora con diverse formazioni, tra cui l’Orchestra Il Pomo D’Oro, La Risonanza, l’Ensemble Collegium Pro Musica, l’Orchestra da Camera “Lorenzo Da Ponte”, l’Orchestra Filarmonica della Fenice, Arco Antiqua, RossoPorpora e Venice Music Project. Dal 2020 è componente del quartetto di flauti dolci IRQ diretto da Lorenzo Cavasanti, con il quale ha registrato e pubblicato nel 2025 il cd Quadri Hamburg 1730, edito da Stradivarius, dedicato ad alcune trascrizioni dei Quartetti Parigini di Telemann. Ha partecipato a incisioni discografiche per Brilliant Classics, Warner Classics & Erato, Glossa e La Bottega Discantica. Nel 2019 ha registrato insieme a Luca Ventimiglia un cd di duetti di Joseph Bodin de Boismortier edito da Brilliant Classics, e nel 2020, assieme ad Angelica Selmo, ha inciso un cd di sonate per flauto dolce e clavicembalo di Johann Ernst Galliard edito sempre da Brilliant Classics. È docente di flauto dolce al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza.
Luca Ventimiglia si è diplomato in Flauto dolce presso il Conservatorio di Bolzano con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Lorenzo Cavasanti, dopo aver seguito al Conservatorio di Castelfranco Veneto corsi di Composizione con Caterina Calderoni e flauto dolce con Manuel Staropoli. Ha frequentato masterclass con alcuni fra i migliori professionisti dello strumento: Dan Laurin, Walter van Hauwe, Kees Boeke, Carsten Eckert, Gudrun Heyens, Lorenzo Cavasanti, Dorothee Oberlinger, Stefano Bagliano. Ha suonato in più di una produzione come primo flauto all’interno dell’orchestra barocca dei Conservatori del Veneto sotto la direzione di Paolo Faldi e Alfredo Bernardini. Nel 2014-2015 ha preso parte al progetto internazionale “Dialoghi”, ensemble di flauti dolci. È impegnato in Italia e all’estero con i gruppi Arco Antiqua, IRQ e Accademia del Ricercare, dove suona flauti dritti e strumenti ad ancia doppia rinascimentali. Ha inoltre collaborato con gli ensemble De Labyrintho, Allabastrina, Dramatodia, Cappella musicale di Vercelli, registrando per le etichette Cpo, Glossa, Imago production, Elegia Classics. Insieme a Fabiano Martignago ha registrato un cd di duetti di Joseph Bodin de Boismortier edito per Brilliant Classics. È docente di Flauto dolce presso la Scuola Comunale Francesco Sandi di Feltre e l’Accademia di Musica Antica di Feltre. Ha fondato nel 2009 il progetto “Rudemà” con il quale svolge un’intensa attività concertistica nei migliori festival nazionali ed internazionali. Con il gruppo internazionale Rhapsody Of Fire ha registrato le cornamuse e whistle nel loro Album Into the Legend distribuito in tutto il mondo da AFM records.
Rolando Moro, iniziato lo studio del violoncello a 6 anni con Giancarlo Trimboli, si iscrive al Conservatorio di Castelfranco Veneto studiando prima con Luca Fiorentini e poi con Walter Vestidello, con il quale nel 2019 consegue brillantemente il Diploma di Vecchio Ordinamento. Conclude il percorso di quartetto col massimo dei voti e la lode, e si avvicina allo strumento barocco, unendosi fino al 2020 all’ensemble barocco/rinascimentale Gloria Mundi, vincitore del premio Adriatic Lng 2019 presso il Conservatorio di Rovigo nella categoria “Musica d’insieme per strumenti antichi”. Nel 2020, avvicinatosi alla viola da gamba sotto la guida di Paolo Zuccheri al Conservatorio “Steffani”, approfondisce lo studio degli strumenti antichi frequentando i corsi dell’ Accademia del Ricercare con Antonio Fantinuoli e Luca Taccardi, dove è selezionato per una borsa di studio riservata agli studenti con peculiari doti tecniche e artistiche; partecipa inoltre al Festival Jesi Barocca, dove ha l’occasione di studiare ed esibirsi con i docenti Rebeca Ferri ed Alessandro Ciccolini, assieme all’Orchestra Barocca delle Marche. Frequenta dal 2012 al 2017 i corsi estivi promossi da Xenia Ensemble, e segue corsi di perfezionamento e masterclass con Jean-Marie Quint e Gaetano Nasillo ai Festival musicali di Chianciano Terme e di Urbino Musica Antica, con Damiano Scarpa alla Fondazione S. Cecilia di Portogruaro. Iscrittosi al biennio di Violoncello barocco al Conservatorio di Vicenza, studia con Bettina Hoffmann e Francesco Galligioni, e affronta un erasmus semestrale presso la Hochschule für Musik und Theater di Lipsia sotto la guida di Jan Freiheit. Affianca inoltre lo studio del Canto rinascimentale e barocco con Gemma Bertagnolli e Marco Scavazza, con il quale sta attualmente affrontando un ulteriore percorso biennale. Dal 2020 fa parte del Chroma Baroque Ensemble e, dal 2022, del Guillou Consort, con il quale si esibisce in numerosi concerti in Italia e all’estero. Nel 2023 viene selezionato come membro del Coro Giovanile Italiano diretto da Marco Berrini, e della Cappella Marciana diretta da Marco Gemmani. Affianca agli studi accademici lo studio personale di numerosi altri strumenti con i quali tiene concerti in varie formazioni.
Angelica Selmo, dopo aver concluso gli studi pianistici con R. Zadra con la votazione di 110/110 e lode, si è dedicata allo studio del clavicembalo sotto la guida di P. Marisaldi, diplomandosi nel 2014 con 10, lode e menzione di merito, presso il Conservatorio di Vicenza. Si è perfezionata successivamente con L. Guglielmi presso l’Esmuc di Barcellona. Ha studiato basso continuo con N. Reniero. Come solista, nel 2012 ha vinto il prestigioso Premio delle Arti indetto dal MIUR. Ha ottenuto inoltre il 1° premio ai concorsi Acqui e Terzo Musica (2013), Fatima Terzo (2014) e il 2° premio alla Newtracks@FBAS Competition (2020). Ha tenuto recital solistici per importanti stagioni di musica antica tra le quali Antonio il Verso (Palermo), Pavia Barocca, Settimane Barocche di Brescia, Festival Cusiano di Musica Antica (Orta), Le Vie del Barocco (Savona). Nel 2015 si è esibita ad Expo Milano suonando un clavicembalo FratelliLeita, primo strumento musicale ecosostenibile certificato Pefc. Affianca all’attività solistica quella in ensemble, esibendosi in occasione di importanti rassegne concertistiche come Trame Sonore (Mantova), Grandezze e Meraviglie (Modena), Settimana di Musica Sacra di Monreale, Anima Mundi (Pisa), Musei d’estate (Treviso), Monteverdi Festival (Mantova), L’orecchio di Giano (Roma), Haltburner Schlosskonzerte (Austria) e suonando in teatri quali Teatro Bibiena di Mantova, Teatro Zandonai di Rovereto, Herkulessaal di Monaco di Baviera. Nel 2018 ha vinto l’audizione come clavicembalista dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, con cui tiene concerti in Italia e all’estero, molti dei quali trasmessi dalla RAI, sotto la direzione di ospiti internazionali come T. Pinnock, H. Albrecht, M. Mariotti, K. Nagano. Con il Collegium Pro Musica diretto da S. Bagliano ha tenuto concerti in Italia, Albania, Austria e Svizzera. Dal 2015 collabora con il mandolinista e compositore L. Forslund, con cui ha tenuto decine di concerti per la rassegna svedese Vivaldi Festival. Nel 2020 ha registrato per l’etichetta discografica Stradivarius l’opera clavicembalistica di P. Royer, riscuotendo un importante successo di critica (disco premiato con 5 stelle da Musica, Amadeus e dalla rivista inglese Choir & Organ). Sempre del 2020, per Brilliant Classics, la registrazione delle Sonate di J.E. Galliard per flauto dolce e basso continuo, in duo con Fabiano Martignago. Attualmente è impegnata nella registrazione per Stradivarius di inediti per clavicembalo solo scritti da compositori emergenti.
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