Giovedì 4 aprile 2019 – ore 20:45
Teatro Comunale – Belluno
Biglietti: Platea Interi € 20 Soci € 15 Studenti € 2
I Virtuosi Italiani
Alberto Martini, primo violino concertatore
Teofil Milenkovich, violino solista
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PROGRAMMA:
Nino Rota 1911 (1979)
Concerto per archi
Ernest Chausson (1855 – 1899)
Poème per violino e orchestra op. 25
Camille Saint-Saëns (1835 – 1921)
Introduzione e Rondo Capriccioso op. 28 per violino e orchestra
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“CINÉMA FANTAISIE”
Nino Rota
Ballabili dal Film di Luchino Visconti “Il Gattopardo”
“Il Padrino”
Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Adiós Nonino per violoncello e archi
Fuga y Misterio
John Morris (1926 – 2018)
Frankenstein Junior
John Williams (1932)
Schindler’s list
Michael Nyman (1944)
Lezioni di piano
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Informazioni, biglietti e prevendita:
Per informazioni, prevendita biglietti e rinnovo tessere associative:
Agenzia ALPE BELLUNESE – Belluno – Piazza Martiri, 2/A – tel./fax 0437 940407, oppure nella sede del concerto, mezz’ora prima del suo inizio.
Tessere: Soci ordinari Interi € 50 / Famigliari € 30 / Ridotti € 25
Soci nuova iscrizione € 40 / Soci sostenitori a partire da € 50
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
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L’Ensemble de I Virtuosi Italiani è considerato una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale. Il complesso, nato del 1989, si sta distinguendo per l’eccellente livello artistico, per le idee musicali innovative e per le strategie manageriali dimostrate nel corso del tempo. Si esibiscono regolarmente per i più importanti teatri e per i principali enti musicali italiani. Numerosi gli inviti e le tournée in tutto il mondo. Tra gli impegni recenti più rilevanti dell’ultimo triennio si segnalano in particolare il Concerto per il Senato della Repubblica Italiana teletrasmesso in diretta da RAI 1, il “Concerto per la Vita e per la Pace” eseguito a Roma, Betlemme e Gerusalemme e trasmesso dalla RAI in Mondovisione, il Concerto presso la Sala Nervi in Vaticano alla presenza del Papa, la tournée in Sud America oltre al debutto nella prestigiosa Royal Albert Hall di Londra. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale assieme ad una attività discografica che conta più di 100 cd registrati. Nel 2004, I Virtuosi Italiani hanno conseguito con il loro leader Alberto Martini – nella doppia veste di direttore e solista – per l’interpretazione, in prima assoluta, dell’integrale dell’opera di F. A. Bonporti, i più prestigiosi premi discografici. L’attenzione dei Virtuosi alla ricerca filologica li ha condotti a esibirsi nel repertorio barocco e classico anche su strumenti originali. Nel segno della versatilità e dell’attenzione riservata ad una scelta di repertorio mirato al coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto con una particolare attenzione ai giovani, è inoltre significativo l’interesse da sempre dimostrato dal gruppo per il repertorio di confine, segnato da importanti progetti e prestigiose collaborazioni. I Virtuosi Italiani sono protagonisti a Verona, loro città di residenza, di una Stagione Concertistica, giunta alla XX edizione nella Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico. Nel 2018 hanno inaugurato “Il Terzo Suono”, una innovativa serie di concerti al Teatro Ristori di Verona, che coniuga diversi linguaggi musicali. I concerti de I Virtuosi Italiani sono sempre stati coronati da entusiastici consensi di critica e di pubblico. A partire dal 2011, I Virtuosi Italiani sono diventati complesso residente per la stagione concertistica nella Chiesa dell’Ospedale della Pietà a Venezia. L’impostazione artistica è affidata alla figura cardine del Konzertmeister – primo violino Alberto Martini. Direttore principale ospite de I Virtuosi Italiani è Corrado Rovaris.
www.ivirtuosiitaliani.eu
Nato a Frosinone l’11 Gennaio 2000, Teofil Milenkovic inizia a suonare il violino in giovanissima età sotto la guida dei genitori, entrambi violinisti. Il suo straordinario talento è confermato da oltre 30 primi premi, vinti in vari concorsi nazionali ed internazionali, a cominciare dal Concorso Internazionale per Giovani talenti di S. Bartolomeo, vinto a soli 4 anni, seguito da numerose successive affermazioni quali: I premio assoluto “Premio Salieri 2018“ al Concorso Internazionale Giovani Musicisti di Legnago, I premio e premio speciale dell’Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau al Concorso Internazionale “Città di Barlassina” (2015), premio speciale della Giuria al Concorso Rudolf Lipizer di Gorizia (2012), ecc. Nonostante la giovane età, ha già intrapreso una notevole carriera che lo ha portato ad esibirsi come solista con varie orchestre, tra le quali I Solisti Veneti, J. Futura Orchestra, I Cameristi Triestini, Orchestra Sinfonica di Lecce, Orchestra della RTV di Serbia, Orchester des Musischen Gymnasiums Salzburg, Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau, e a partecipare a vari festival nazionali ed internazionali, quali il Festival des Portes du Mercantour in Francia, “Mozart” Festival di Sassonia, Festival Krka in Slovenia, Festival Bojcinsko Leto in Serbia, ecc. Nel 2014 è stato insignito della Borsa di Studio Unicredit “Maura Giorgetti” conferita dalla Filarmonica della Scala ai migliori talenti di violino e violoncello. Nel 2015 è stato scelto dalla Fondazione Stradivari di Cremona per tenere tre audizioni – concerto presso l’Auditorium del Museo del Violino con lo Stradivari “Vesuvio” del 1727, riscuotendo entusiastici consensi da pubblico e stampa. Attualmente Frequenta il Triennio Accademico di violino al Conservatorio di Bolzano, classe del Prof. Marco Bronzi.
Nato a Verona, Alberto Martini si è diplomato in violino a pieni voti presso il Conservatorio della sua città perfezionandosi poi con il Maestro C. Romano al Conservatorio di Ginevra. Nel corso della sua carriera si è esibito con molte orchestre in Italia e all’estero e nei Festival più prestigiosi nella veste di concertatore, primo violino e direttore oltre che come solista. Ha collaborato stabilmente come Primo Violino di Spalla con molte ed importanti orchestre e con i più grandi direttori d’orchestra come R. Muti, R. Chailly, V. Gergiev, D. Yurovsky, M. W. Chung, G. Sinopoli, Y. Temirkanov ecc. Nel giugno del 2009 ha esordito come solista nella leggendaria Carnegie Hall (Perelman Stage, Isaac Stern Auditorium) di New York. L’attività discografica che lo vede protagonista come direttore e concertatore è ricchissima, con più di 50 CD registrati per le case discografiche più importanti ed oltre 400.000 dischi venduti in tutto il mondo. Per la registrazione dell’opera integrale di F. A. Bonporti (in prima mondiale) ha ricevuto vari premi discografici, tra i quali le “Cinque Stelle” premio Goldberg , il “Diapason d’Or”, le “Choc de la Musique “ oltre alle “5 stelle” della rivista italiana MUSICA. In questi ultimi anni ha intensificato l’attività di Direttore Musicale e Artistico, collaborando e allacciando un intenso rapporto di stima reciproca, con prestigiose Istituzioni e Teatri italiani nonché con solisti di fama internazionale. Da luglio 2016 è Direttore Artistico del Teatro Ristori di Verona. Significativo poi, l’interesse da sempre dimostrato per il repertorio di confine che lo ha portato alla realizzazione di importanti progetti con artisti quali C. Corea, M. Nyman, F. Battiato, L. Einaudi, P. Glass, U. Caine, P. Fresu, R. Galliano e molti altri. Attualmente è titolare della cattedra di Violino al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia e viene regolarmente invitato a tenere Masterclass in varie Istituzioni Italiane ed estere e nelle commissioni dei più importanti Concorsi Internazionali di Violino e di Musica da Camera. Suona un prezioso violino Enrico Ceruti del 1840.
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