MERCOLEDì 15 APRILE 2026 – ore 20:30
Teatro Dino Buzzati, Belluno
Biglietti: Interi € 25; Soci € 15; Studenti € 5.
ERIC HOEPRICH clarinetto
LONDON HAYDN QUARTET
Catherine Manson violino, Michael Gurevich violino
, John Crockatt viola, Alice Neary violoncello
In ricordo di Elisabeth Schulte Nordholt
Mozart, Haydn, Froberger
PROGRAMMA:
Wolfgang Amadeus Mozart 1756 – 1791
Quartetto K 428
Joseph Haydn 1732 – 1809
Quartetto op. 33 n. 5
Johann Jakob Froberger 1616 – 1667
Phantasia supra Ut, re, mi, fa sol, la (trascr. W.A. Mozart K. Anh. A 60)
W. A. Mozart
Quintetto K 581
A dieci anni dalla sua scomparsa (7 aprile 2016) il Circolo Culturale Bellunese con gli Amici della Musica di Padova, assieme a Eric Hoeprich e al London Haydn Quartet, dedicano il concerto al ricordo della carissima Liesbeth, alla cui appassionata e intelligente azione si deve, a partire dagli anni ’80, la conoscenza e la presenza in Italia dei maggiori artisti olandesi, sia nell’ambito della musica antica che di quella moderna e contemporanea. Parliamo di Gustav Leonhardt, di Frans Brüggen, di Anner Bylsma, di Bob van Asperen, dell’Orchestra del 700, ma anche del Quartetto Esterházy (con Jaap Schroeder), di Elly Ameling, Reinbert De Leeuw con lo Schönberg Ensemble, del Rondom Quartet (con Vera Beths) e di tanti, tanti altri artisti che il pubblico di Padova fra i primi in Italia ha potuto e saputo apprezzare, insieme al pubblico di Belluno.
Informazioni e biglietti:
I biglietti sono in vendita nella sede del concerto, un’ora prima del concerto, oppure sabato mattina, presso Gomitolo d’Oro, via 30 aprile 1, a Belluno, ore 10:00/12:30, per tutto il mese di febbraio 2026
Per informazioni, numero dedicato: +39 348 2684504, oppure segreteriabelcircolo@gmail.com
☛ Campagna Tesseramento 73^ Stagione concertistica 2026:
Le nuove tessere 2026 possono essere sottoscritte e/o rinnovate alla biglietteria del concerto, un’ora prima del suo inizio; oppure tramite bonifico bancario (Codice IBAN: IT 13 T 02008 11910 000106206879, intestato a Circolo Culturale Bellunese con la causale “TESSERAMENTO 2026 – Nome e Cognome del Socio”); o direttamente qui nel sito, online.
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
Eric Hoeprich è uno specialista nell’esecuzione con clarinetti storici, nella musica dal barocco al tardo romanticismo. Formatosi all’Università di Harvard e al Conservatorio Reale di Musica dell’Aia, ha insegnato per decenni al Conservatorio Reale di Musica (L’Aia), alla Royal Academy of Music, al Conservatorio di Parigi e all’Università dell’Indiana. Membro fondatore dell’Orchestra del Settecento di Frans Brüggen (1982), Hoeprich si è esibito spesso come solista con questa orchestra, nonché con molti dei principali gruppi di musica antica e diverse orchestre moderne “illuminate”. Negli anni ’80 ha fondato due ensemble di fiati, Nachtmusique e lo Stadler Trio (tre corni di bassetto), che hanno effettuato tournée in tutto il mondo. Le sue decine di registrazioni sono apparse su etichette come Deutsche Grammophon, Philips, EMI, Sony, Harmonia Mundi, Glossa e Decca. Collabora regolarmente con quartetti d’archi, ensemble da camera e solisti vocali. Le recenti registrazioni con il London Haydn Quartet includono quintetti per clarinetto (Mozart & Brahms, Weber & Krommer) e i quartetti per clarinetto di Bernhard Crusell (tutti per l’etichetta Glossa). I concerti per clarinetto di Carl Maria von Weber e Karol Kurpinski con l’Orchestra del Settecento sono stati pubblicati nel 2022. L’interesse per i clarinetti storici ha portato alla pubblicazione di un testo generale sul clarinetto, edito dalla Yale University Press (The Clarinet, 2008), oltre a numerosi articoli su riviste e contributi al New Grove Dictionary. Hoeprich ha raccolto una collezione di oltre un centinaio di clarinetti antichi, che lo ha portato anche al restauro e alla costruzione di repliche di originali d’epoca; gestisce un laboratorio nella sua casa vicino a Londra.
Uno dei quartetti d’archi su strumenti d’epoca più importanti, il London Haydn Quartet è nato nel 2000 dalla passione per Haydn. Ha ricevuto inviti a partecipare a molte delle più importanti serie di concerti nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Canada, nei Paesi Bassi, in Belgio, Francia, Germania, Spagna e Svizzera. La serie di registrazioni dei quartetti di Haydn per l’etichetta Hyperion (op. 9, op. 17, op. 20, op. 33, op. 50, op. 54/55, op. 64, op. 71/74 e op. 76, op. 77, op. 42 e Seven Last Words) ha ottenuto il plauso della critica internazionale. Il Quartetto ha tenuto recital con programmi interamente dedicati a Haydn alla Carnegie Hall di New York, al Festival di Cheltenham, al Festival di Utrecht, al Bath Mozartfest, al Klara Festival, al Festival Internazionale di Granada e ai festival Haydn di Esterhazy, Lincoln e Lione. In collaborazione con il clarinettista Eric Hoeprich, con il quale hanno anche registrato i quintetti di Brahms, Mozart, Weber e Krommer e i quartetti di Crusell per l’etichetta Glossa, i loro recenti concerti hanno incluso tournée negli Stati Uniti e in Canada, con recital alla Library of Congress, e apparizioni in Serbia, Svizzera, Francia, Germania e Repubblica Ceca. Tra i momenti salienti delle ultime stagioni figurano i concerti a Singapore e in Australia con esibizioni al Festival di Melbourne e alla Sydney Opera House, il ritorno in Canada e negli Stati Uniti per una serie di concerti in tutto il continente e una serie di cinque concerti al Festival Berlioz a La Côte-Saint-André.
Per tutti coloro che l’hanno conosciuta, Liesbeth Schulte Nordholt è ricordata come una persona straordinariamente dinamica ed entusiasta, amante della musica e in particolare dei gruppi di musica antica olandesi. Ha fatto tutto il possibile per aiutare i musicisti dei Paesi Bassi a venire in Italia ed era molto felice nel sostenere e realizzare questi concerti. Amava in particolare la musica per strumenti a fiato e una volta mi disse: “Io sono una suonatrice di strumenti a fiato”. Il suo affetto per Frans Brüggen era enorme, inizialmente come esecutore di flauto dolce. In seguito, quando Brüggen fondò l’Orchestra del Settecento nel 1982, Liesbeth coordinò, con Sieuwert Verster, molte tournée. Era la persona perfetta per farlo, con la sua energia, il suo interesse e la sua conoscenza illimitata. Era una vera fonte di ispirazione!
Per noi è molto commovente dedicare questo concerto in memoria della cara Liesbeth. Ovunque lei sia, speriamo che possa ascoltare la musica che amava così tanto.
(E. Hoeprich)










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