Dal 23 luglio al 21 agosto 2022
Val di Zoldo (Belluno).
Ingresso libero.
Per informazioni: Comune di Val di Zoldo, 0437 789177
Festival Internazionale di Musica Antica in Val di Zoldo, V edizione.
In ricordo di Donato Casal.
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Arte e musica tra Pelmo e Civetta è una proposta culturale nata dalla collaborazione tra il Circolo Culturale Bellunese, la Fondazione Cariverona e la Fondazione Antiqua Vox, con il sostegno del Comune di Val di Zoldo ed il patrocinio della Diocesi di Belluno Feltre. Si tratta di una rassegna di concerti di musica antica in Val di Zoldo, in programma nei mesi di luglio e agosto, sotto la direzione artistica dei maestri Andrea Marcon e Paolo Da Col.
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Si ringrazia Unifarco, per il prezioso contributo offerto al Festival.
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PROGRAMMA:
Sabato 23 luglio 2022 ore 19.00
Goima di Zoldo, Chiesa di San Tiziano
Manuel Tomadin, organo
Organo Francesco Merlini
Musiche di Johann Gottlieb Graun, Georg Friedrich Händel, Giuseppe Torelli/J. G. Walther, Giovanni Battista Martini, Wolfgang Amadeus Mozart.
Sabato 30 luglio 2022 ore 19.00
Fusine di Zoldo, Chiesa di San Nicolò
Sigrun Richter, liuto
Musiche di Vincenzo Galilei, Francesco da Milano, Santino Garsi da Parma, Lorenzino Tracetti, Giovanni Girolamo Kapsberger, Alessandro Piccinini, Pierre Gaultier.
Sabato 6 agosto 2022 ore 19.00
Pieve di Zoldo, Chiesa di San Floriano
Luca Scandali, organo
Organo Gaetano Callido e figli Antonio ed Agostino
Musiche di Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach.
Sabato 13 agosto 2022 ore 19.00
Fusine di Zoldo, Chiesa di San Nicolò
Franziska Fleischanderl, salterio
Musiche di Florido Ubaldi, Anonimo, Manuel Canales, Vicente Adàn, Franziska Fleischanderl.
Domenica 14 agosto 2022 ore 17.00
Pieve di Zoldo, Chiesa di San Floriano
Nicola Dolci, organo
Organo Gaetano Callido e figli Antonio ed Agostino
Musiche di Arcangelo Corelli, Bernardo Storace, Anonimo, Girolamo Frescobaldi, Franz Danksagmüeller, Georg Muffat.
Sabato 20 agosto 2022 ore 19.00
Fusine di Zoldo, Chiesa di San Nicolò
Marco Ruggeri, organo
Organo Agostino De Marco
Musiche di Georg Friedrich Händel, Andrea Antico, Johann Speth, Tarquinio Merula, Johann Pachelbel, Alessandro Poglietti, Anonimo, Gottlieb Muffat, Baldassarre Galuppi.
Domenica 21 agosto 2022 ore 17.00
Pieve di Zoldo, Chiesa di San Floriano
Sestier Ensemble Armonico
Giulio De Nardo, clavicembalo
Musiche di Antonio Vivaldi, Alessandro Marcello e Johann Sebastian Bach.
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Il Festival Arte e Musica tra Pelmo e Civetta raggiunge il lustro di vita, con una nuova serie di concerti che tengono fede a quella che nel frattempo si è consolidata come ‘tradizione’. Ritroveremo dunque la musica antica, che diviene contemporanea nella sua reinvenzione attuale e nella voce di antichi e diversi strumenti. Verranno suonati da quattro valentissimi organisti tre organi storici, oggetto a diverse riprese di restauri, assai differenti nelle caratteristiche costruttive e sonore: lo strumento di Gaetano Callido e dei figli Antonio ed Agostino (1812) della Pieve di Zoldo, l’ultimo uscito dal fecondo laboratorio di Gaetano prima della sua morte (1813); uno dei pochi organi superstiti del sacerdote organaro Francesco Merlini, a Goima (1780); ed infine il più unico che raro strumento con canne lignee a sezione circolare, capolavoro dell’artigiano locale Agostino de Marco, che seppe imitare con perizia la foggia delle canne metalliche utilizzando la materia principe della sua terra per la chiesa di Fusine.
Tornerà poi il suono del salterio, strumento riportato alla luce proprio dall’opera entusiasta e fervida di Franziska Fleischanderl, e quello del liuto: la liutista Sigrun Richter suonerà uno strumento originale, costruito in Baviera nel 1601, nella città di Füssen, nota per i suoi laboratori di liuteria. Il concerto verrà preceduto da una presentazione delle fasi del restauro del liuto eseguito dal liutaio Nico van der Waals nel 2019/20. Si tratterà di una sorta di viaggio storico-musicale da Füssen alle città del nord Italia dove molti liutai tedeschi trasferirono la loro attività. Come d’abitudine, il Festival si chiuderà con un ensemble, il gruppo Sestier Armonico, costituito da giovani specialisti della musica antica, che affronterà le trascrizioni di Bach dei concerti di Vivaldi restituendoli al suono degli archi con Giulio De Nardo al clavicembalo solista.
Se per Leonardo da Vinci la musica “non è da essere chiamata altro che sorella della pittura”, questo binomio sinestetico si è concretizzato in questa e nelle precedenti edizioni del Festival, nelle quali si è dato incessantemente corso a restauri e valorizzazioni delle opere d’arte delle storiche chiese zoldane. La campagna di restauro prosegue quest’anno con la restituzione agli occhi di fedeli e visitatori della magnifica pala d’altare del Santuario dei Santi Fabiano e Sebastiano di Astragal, il cui soggetto è L’ultima cena, attribuita al pennello di Francesco Frigimelica il Vecchio. Numerosi sono stati in questi anni i gesti di generosità di istituzioni e privati che hanno ridato luce a tele d’altare e sculture e voce agli organi antichi, in una terra che nei secoli scorsi ha saputo nobilitare al sommo grado le risorse naturali del territorio, il ferro e il legno. Ma rilevante è stato l’esempio di generosità ed entusiasmo di un amico di questo Festival, Donato Casal, scomparso un anno fa, grazie alla cui opera si deve gran parte dei restauri che anch’egli voleva collegati al Festival. Il doveroso omaggio alla sua memoria con l’intitolazione di questa edizione di Arte e Musica tra Pelmo e Civetta rappresenta dunque la nostra volontà di proseguire un cammino intrapreso nella musica e nell’arte in questa terra che unisce alle arti sorelle la bellezza della natura, in una armoniosa polifonia.
Andrea Marcon
Paolo Da Col
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