Domenica 4 luglio 2021 – ore 18:00
Corte di Palazzo Fulcis, Belluno
Biglietti: Interi € 20; Soci € 15; Studenti € 5
Prenotazioni presso Alpe Bellunese.
Luglio Jazz!
XXXII EDIZIONE 2021 dei Concerti in Villa e nelle Corti.
ENRICA BACCHIA e il suo TRIO
Enrica Bacchia, voce
Massimo Zemolin, chitarra
Gigi Sella, sassofoni
Sapore di Jazz – da Mina a Gershwin.
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Programma di sala in pdf.
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Ingresso solo su PRENOTAZIONE presso:
Agenzia ALPE BELLUNESE – Belluno, Piazza Martiri, 2/A – tel./fax 0437 940407, E-mail: info@alpebellunese.it
Pagamento biglietto in agenzia o all’ingresso del concerto.
Si prega di arrivare con buon anticipo, per agevolare le operazioni di biglietteria e accesso in sala senza assembramenti.
Si ricorda l’utilizzo della mascherina (modello chirurgico), il rispetto delle distanze e delle norme anti Covid-19.
Grazie per la collaborazione.
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Tesseramento 2021: Soci ordinari Interi € 50 / Famigliari € 30 / Ridotti € 25
Soci nuova iscrizione € 40 / Soci sostenitori a partire da € 50
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
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I più famosi brani tratti dal repertorio internazionale e rivisitati dai due grandi artisti grazie al loro stile personalissimo che li caratterizza ormai da anni nel panorama musicale odierno. Un concerto di musica coinvolgente che trasporta lo spettatore in un’avvincente sintonia sonora traboccante di musicalità ritmo ed emozioni. Feeling perfetto, libertà di interpretazione e senso ritmico granitico, conquistano puntualmente il pubblico più eterogeneo ed esigente.
Nel 1987 Enrica Bacchia si è esibita a fianco di Dizzy Gillespie, Max Roach, Johnny Griffin, Randy Brecker, Tete Montoliu. Nel 1994 viene invitata negli Stati Uniti come rappresentante del canto jazz italiano dall’International Associations of Jazz Educators presso la Berklee School di Boston. Dal 1995 al 1998 porta il proprio spettacolo jazz What A Voice sulle navi da Crociera che toccano il Medio Oriente, l’Africa, l’Europa, il Sud e il Centro America. Enrica Bacchia ha insegnato Jazz and Modern Singing Workshop presso l’Accademia di Musica Contemporanea di Pechino negli anni 1999, 2000, 2001 e 2014. Dal 2012 viene nominata Membro del Comitato Scientifico – Artistico di Inin Project di Lugano (Svizzera) fondato da Anna Bacchia, con 62 paesi e più di tre milioni e mezzo di partecipanti. Nel 2018 Enrica Bacchia con Dee Dee Bridgewater, Rigmor Gustafsson, Sarah Jane Morris, Youn Sou Nah, Maria Schneider e altre artiste donne, viene inserita nel libro al femminile L’Altra Metà Del Jazz di Gerlando Gatto ed è la protagonista vocale a San Francisco (California) dello spettacolo Consciousness Theatre of Being – Intuition curato da Anna Bacchia, presentato nel 2019 anche al meeting International Water Conference di Francoforte. Da segnalare, sempre nel 2019, la prima nazionale Paquito, Cartoline dal Sud America al Teatro Ristori di Verona. Dal 2004 ad oggi è insegnante e vocal coach presso l’Art Voice Academy di Castelfranco Veneto (Treviso) e ha tenuto laboratori vocali alla Scuola di Specializzazione in Musicoterapia “Giovanni Ferrari” Spazio Gershwin di Padova.
Massimo Zemolin inizia lo studio della chitarra a 11 anni. Affascinato dalle sonorità acustiche ben presto acquisisce con grande passione le tecniche Fingerstyle e Fingerpicking approfondendo il repertorio del Blues Acustico e del Trad Jazz. A 21 anni frequenta una delle prime scuole Jazz in Italia: la Dizzy Gillespie di Bassano del Grappa, diretta da Lilian Terry divenendone in seguito docente. Da quel periodo inizia un periodo intenso di lavoro in Italia e all’estero come accompagnatore investigando le possibilità di unire bassi, accompagnamento e improvvisazione come una vera One Man Band grazie all’uso della chitarra 7 corde che caratterizza fin da subito il suo suono e la sua immagine. L’intensa attività musicale lo vede a fianco di Shel Shapiro e Alessandro Safina nelle varie tournée in Italia, Europa e Medio Oriente. Da menzionare la lunga collaborazione live e su cd con la cantante Enrica Bacchia, diventata nel tempo un vero e proprio spettacolo di creatività istantanea. Numerosi i suoi lavori discografici e le collaborazioni con artisti quali Maurizio Giammarco, Franco Testa, Marco Tamburini, Massimo Manzi, Shel Shapiro, Lilian Terry, Danilo Rea, Massimo Moriconi, Enrico Granafei, Lanfranco Malaguti, Alessandro Safina, Leroy Emmanuel, Gegè Telesforo, lo scrittore Marco Ballestracci, Catherine Spaak, Sandro Gibellini.
Luigi Sella (Gigi) inizia a studiare il violino all’età di quattro anni, per diplomarsi poi in clarinetto al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia. Inizia quindi un percorso di ricerca nella musica jazz dedicandosi al sax soprano, avendo come modello principale di riferimento il sassofonista jazz John Coltrane. Studia con Sergio Rigon al Capolinea di Milano, frequentando i seminari senesi di Claudio Fasoli e collaborando a New York con il sax baritono Hamiet Bluiett. Si esibisce in innumerevoli spettacoli, ma una tra le più importanti collaborazioni è quella con il trombettista Dizzy Gillespie, divenendo docente nella Scuola Jazz Dizzy Gillespie di Bassano del Grappa. Suona in diversi festival jazz in Italia finché nel 1990 diventa Primo Sassofono dell’orchestra del Teatro La Fenice di Venezia per l’opera Lulu di Alban Berg. Successivamente entra a far parte della Lydian Sound Orchestra diretta da Riccardo Brazzale e composta da artisti quali E. Rava, G. Trovesi, P. Dalla Porta, C. Fasoli, M. Schoff. Non si contano le collaborazioni che lo hanno visto al fianco di Saverio Tasca, Daniel Barrajanos, Diego Lopez, Daniele Di Gregorio, fino alla fondazione di un quartetto con il chitarrista Sandro Gibellini. Negli anni 1998 e 1999 lavora con l’attore Marco Paolini e per Rai2. Dal 2000 partecipa a numerose rassegne jazzistiche in Italia e registra alcuni album, tra cui Elis con Acustic Jazz Trio che comprende anche dei brani originali composti dallo stesso Sella, e l’album live Nine O’clock. Il 2011 vede la nascita dell’originale progetto Apolide, di cui Sella ha composto le musiche per quartetto composto da sax soprano, trombone, basso elettrico e batteria e, nel 2013, con l’ingresso nel quartetto del batterista newyorkese Adama Nussbaum, Apolide è stato inserito nella XVIII edizione della rassegna Vicenza Jazz. Partecipa poi alla tournée con l’Orchestra Jazz del Veneto diretta da Maurizio Camardi e nel 2015 dà concretezza, con la registrazione di un nuovo disco, al progetto Fiatoacorde in collaborazione con il chitarrista dalla profonda preparazione classica, Bruno Fontanella, che coniuga sonorità classiche e jazz.
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