MERCOLEDì 4 MARZO 2026 – ore 20:30
Belluno, Teatro Dino Buzzati
Biglietti: Interi € 25; Soci € 15; Studenti € 5.
Vincenzo Capezzuto voce,
Motus Mandolin Trio,
Salvatore Della Vecchia mandoloncello ed elaborazioni orchestrali,
Raffaele La Ragione mandola,
Michele De Martino mandolino
Viaggio nella canzone dell’Ottocento Napoletano
PROGRAMMA:
Salvatore Di Giacomo (1860-1934) – Mario Pasquale Costa (1858-1933)
Napulitanata* (1910)
Salvatore Di Giacomo – Mario Pasquale Costa
Era de Maggio* (1907)
Carlo Munier (1859-1911)
Preludio in mi minore per mandola (1885)
Salvatore Di Giacomo – Mario Pasquale Costa
Oilì Oilà* (1911)
Raffaele Calace (1863-1934)
Danza Spagnola op. 105 per Trio (1910)
Carlo Munier
Preludio in si minore per mandolino (1903)
Ferdinando Russo (1866-1927) – Mario Pasquale Costa
Scetate* (1887)
Mario Pasquale Costa
’A Frangesa** (1894)
Gennaro Ottaviano (1874-1936) – Salvatore Gambardella (1871-1913)
’O Marenariello* (1893)
Raffaele Calace
Tarantella op. 18 per Trio (1900)
Raffaele Calace
Duo in la minore per mandolino e mandola (1910)
Vincenzo Russo (1876-1904) – Eduardo Di Capua (1865-1917)
I’ te vurria vasà* (1900)
Raffaele Sacco (1787-1872) – Filippo Campanella / Gaetano Donizetti
Te voglio bene assaje* (1839)
Carlo Pepoli (1796-1881) – Gioachino Rossini (1792-1868)
La Danza* (1835)
Gabriele D’Annunzio (1863-1938) – Francesco Paolo Tosti (1846-1916)
’A Vucchella* (1904)
Antonello Paliotti (1963)
Variazioni su una Tarantella – Preludio (1999)
Tradizionale del 19° secolo
Lo Guarracino*
*Elaborazione di Salvatore Della Vecchia ** Trascrizione di Salvatore Esposito
I testi dei brani in PDFInformazioni e biglietti:
I biglietti sono in vendita nella sede del concerto, un’ora prima del concerto.
Per informazioni, numero dedicato: +39 348 2684504, oppure segreteriabelcircolo@gmail.com
☛ Campagna Tesseramento 73^ Stagione concertistica 2026:
Le nuove tessere 2026 possono essere sottoscritte e/o rinnovate alla biglietteria del concerto, un’ora prima del suo inizio; oppure tramite bonifico bancario (Codice IBAN: IT 13 T 02008 11910 000106206879, intestato a Circolo Culturale Bellunese con la causale “TESSERAMENTO 2026 – Nome e Cognome del Socio”); o direttamente qui nel sito, online.
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
Vincenzo Capezzuto. Danzatore e cantante, comincia i suoi studi artistici presso il Teatro San Carlo di Napoli divenendo in breve tempo solista e danzando con compagnie internazionali tra le quali: Teatro San Carlo di Napoli, English National Ballet, Ballet Argentino di Julio Bocca e Aterballetto di Mauro Bigonzetti. Ha interpretato i balletti dei più importanti coreografi del 19°e 20° secolo come George Balanchine, August Bournonville, Marius Petipa, William Forsythe, Mauro Bigonzetti, Alvin Ailey, Frederick Ashton, Roland Petit ed altri. Insignito di premi e riconoscimenti prestigiosi come il premio Positano – Leonide Massine ed il premio TOYP per la divulgazione dell’arte nel mondo, è invitato a danzare in numerosi Gala Internazionali al fianco di Alessandra Ferri, Maximiliano Guerra, Manuel Legris, Julio Bocca, Roberto Bolle ed altri. La carriera di cantante internazionale di Vincenzo Capezzuto comprende collaborazioni come solista dell’ensemble L’Arpeggiata diretto da Christina Pluhar e con il quale ha realizzato 7 Album per l’etichetta Warner Classics/Erato. Accanto a Cecilia Bartoli, coinvolta come artista ospite del progetto, Vincenzo ha ricoperto il ruolo di cantante principale nella registrazione dell’album Gondola con l’ensemble Il Pomo d’Oro, CD dedicato ad arie da battello veneziane del 18° secolo. È stato invitato da Capella Cracoviensis per la produzione in scena de Il Ballo delle Ingrate di Monteverdi (nel ruolo di Venere) e come solista del concerto ‘Salve Regina’ con musiche di Antonio Vivaldi. Ha interpretato il ruolo dell’Evangelista nella Passione secondo Matteo di J.S. Bach con l’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo Doni accanto a Christian Senn e Sara Mingardo. Nel 2024 interpreta il ruolo dell’Uomo del mare nell’Opera L’ultimo viaggio di Sindbad andato in scena presso la fondazione Teatro dell’Opera di Roma; ruolo creato appositamente per lui dalla compositrice Silvia Colasanti con la regia di Luca Micheletti e la direzione di Enrico Pagano. Ha collaborato con l’Orchestra da Camera di Perugia, Tetraktis Percussions Ensemble, la Baroque Sinfonietta Georgian Orchestra, Ensemble Barocco di Bogotà, Prisma ensemble, con l’Orchestra Internazionale diretta dal M° Pavel Vernikov interpretando Lieder e arie di Schubert, Vivaldi e Bach. Possedendo una “voce” che sfugge ad ogni tipo di classificazione per la particolarità del timbro, per l’estensione e per la spiccata versatilità nello spaziare tra generi musicali diversi, Vincenzo si è esibito come cantante solista presso importati istituzioni concertistiche e tra queste: Carnegie Hall di New York, Wigmore Hall di Londra, Filarmonica Romana, BBCProms di Londra, Walt Disney Concert Hall di Los Angeles, Melbourne Recital Centre, Ravenna Festival, International Winter Festival in Sochi, Quincena Musical di San Sebastian, Hong Kong Music Festival, Shanghai Music Festival. Nel 2011 ha fondato, insieme a Claudio Borgianni, Soqquadro Italiano, considerato uno degli ensemble più innovativi nel panorama musicale internazionale.
Motus Mandolin Trio. Salvatore Della Vecchia mandoloncello e arrangiamenti. Salvatore è un versatile artista napoletano. Allievo di Composizione del Maestro G. Panariello, è anche un virtuoso mandolinista con una carriera concertistica internazionale. Diplomato in Composizione e Mandolino con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella”, è tra i vincitori di prestigiosi concorsi, tra cui il “III Concorso Internazionale per Mandolino Raffaele Calace” (2006) e il “Premio Nazionale delle Arti” (2010). La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista con orchestre su palcoscenici internazionali, tra cui la Xian Symphony Orchestra e l’Orchestra Nazionale di Montpellier. Tiene regolarmente masterclass nei principali circuiti mandolinistici internazionali. Tra le varie formazioni musicali da lui create nel corso degli anni, hanno riscosso grande successo il “Melis Mandolin Quartet” e il “Motus Mandolin Quartet” con il quale ha inciso l’album Calace, musiche per quartetto di mandolini (Brillant Classics, 2017) curandone gli arrangiamenti e le trascrizioni. Le sue composizioni sono eseguite e incise da celebri interpreti e orchestre, e alcune di esse sono state scelte come brani d’obbligo per concorsi nazionali (CFM – Confédération Musicale de France) e nei programmi ministeriali per lo studio del mandolino (Conservatoire National de Région Marseille). Dal 2015 fa parte dell’Orchestra Italiana diretta da Renzo Arbore.
Raffaele La Ragione mandola. Nato a Napoli nel 1986, Raffaele La Ragione si è avvicinato al mandolino fin dalla giovane età. Da sempre appassionato di ricerca musicologica e del repertorio originale dello strumento, si è laureato in Drammaturgia, Arti e Musica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna e in Mandolino presso il Conservatorio di Milano sotto la guida di Ugo Orlandi. Ha tenuto concerti in tutta Italia, Europa e Asia e ha realizzato numerose registrazioni dedicate al repertorio originale del mandolino con vari ensemble cameristici e orchestrali per le etichette Brilliant Classics, Arcana Outhere Music, Warner Classics. In occasione del 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, ha inciso il CD Beethoven and his contemporaries, che ha ricevuto ottime recensioni a livello internazionale. Nel 2022 ha registrato il CD Mandolino in scena con l’orchestra Il Pomo d’Oro, diretta da Francesco Corti. L’album è dedicato ai più importanti concerti per mandolino del XVIII secolo, eseguiti con tre diversi mandolini d’epoca, offrendo così una nuova prospettiva su queste opere. Il disco ha ottenuto numerosi riconoscimenti e una nomination per il Preis der Deutschen Schallplattenkritik come miglior album di musica antica. È docente di mandolino presso il Conservatorio di Bergamo.
Michele De Martino mandolino. Diplomato in Mandolino con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “C. Pollini” di Padova, ha successivamente conseguito, sempre con il massimo dei voti, una specializzazione di II livello in ambito concertistico presso il Conservatorio di Napoli, con un recital dedicato a J.S. Bach. È diplomato in Pianoforte. Si è esibito in concerto in Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Grecia, Inghilterra, Lussemburgo, Portogallo, Albania, Polonia, Corea del Sud, Stati Uniti, Argentina, Uruguay, Brasile, Egitto, Algeria, Qatar, Libia, Slovenia, Croazia e Serbia. Ha realizzato numerose registrazioni radiofoniche e televisive per emittenti italiane e straniere, oltre a diverse incisioni discografiche per etichette come Sony Music, Brilliant Classics e Raitrade. Si è esibito come solista con importanti orchestre, tra cui l’Orchestra dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro Verdi di Salerno, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e la Janáček Orchestra di Praga, collaborando con direttori d’orchestra di fama internazionale come Riccardo Muti, Zubin Mehta e Daniel Oren. Dal 1996 collabora stabilmente con il Teatro San Carlo di Napoli. Nel biennio 2000 (Spagna) – 2001 (Italia), è stato primo mandolino della Young European Orchestra. Dal 2015 è regolarmente invitato a tenere masterclass presso l’International Mandolin Academy. È direttore musicale dell’Orchestra a plettro Penisola Sorrentina ed è docente di Mandolino presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.
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