Lo Steinway da concerto D-274

Il pianoforte Steinway

Il pianoforte a gran coda da concerto Steinway D-274, modello di punta della ditta tedesca, a tutt’oggi in produzione, fu acquistato dal Circolo Culturale Bellunese nel 1954, grazie “al mecenatismo del dott. Giuseppe Gaggia, delle facilitazioni concesse dal Comune di Belluno e dei versamenti effettuati da Enti, Soci e Privati”, questi ultimi in numero di 110 donazioni.
Il pianoforte fu inaugurato con il concerto del 3 marzo 1954, all’Auditorium di Belluno, con il duo pianistico Bauer – Bung.
Nel corso delle Stagioni musicali, sullo Steinway gran coda del Circolo  Culturale Bellunese hanno suonato i più grandi pianisti del novecento, tra cui: Claudio Arrau, Mieczysław Horszowski, Walter Gieseking, Friedrich Gulda, Wilhelm Kempff, Clara Haskil, Arthur Rubistein, Nikita Magaloff, Svjatoslav Teofilovič Richter, Radu Lupu, Géza Anda e, inoltre, nel 1966, Wladyslaw Szpilman, sopravvissuto al ghetto di Varsavia.

Il restauro

Per riportare il pianoforte gran coda da concerto Steinway D-274 al suo leggendario suono, è oggi necessario un certosino intervento di revisione e restauro. Per eseguirlo, il Circolo, tramite la consulenza di esperti musicologi di fiducia, sta selezionando il miglior laboratorio di provata competenza ed esperienza.
Il restauro avverrà sotto il controllo e la responsabilità del Circolo Culturale Bellunese.
L’intervento è finanziariamente importante, ma si tenga presente che il valore del pianoforte nuovo (qui la pagina Steinway) si aggira sui 200mila euro (usato circa 100mila euro).
Aziende, istituzioni e privati hanno già messo a disposizione una cifra importante, ma vogliamo dare a tutti, soci e non soci, la possibilità di contribuire a restituire il leggendario pianoforte da concerto Steinway alla città e al pubblico di Belluno. Cosicché, quando le sue note risuoneranno sotto le abili dita dei nuovi piamnisti virtuosi, quella nota sarà anche un po’ di ciascuno di noi…

Come donare

Si può partecipare al fundraising (raccolta fondi) solo attraverso versamenti via bonifico codice IBAN: IT 13 T 02008 11910 000106206879, intestato a Circolo Culturale Bellunese con la causale “Contributo restauro pianoforte Steinway D-274Nome e Cognome del Socio o donatore”,
Si prega di riportare fedelmente la causale e il nome del donatore, nel massimo rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza.
Il ricavato dei contributi (in forma aggregata e anonima) e i costi dell’intervento di revisione e riparazione saranno ovviamente scrupolosamente registrati e disponibili pubblicamente online.

Per informazioni, si può scrivere a: segreteriabelcircolo@gmail.com

Un po’ di storia…

Il pianoforte nella sala concerto dell’Auditorium (foto di catalogo Steinway).

Il pianoforte da concerto Steinway, acquistato dal Circolo Culturale Bellunese, grazie alle donazioni di istituzioni, aziente, soci e privati, fu collocato nella sala dell’Auditorium di Belluno, sede storica del Circolo fin dalla sua nascita, così come ben testimoniato dal logo dell’associazione, mai cambiato.
Il pianoforte fu protagonista di impareggiabili emozioni, proprio all’Auditorium,  grazie ai virtuosismi dei più grandi pianisti della storia della musica classica, ospiti del Circolo a Belluno.
A seguito della chiusura dell’Auditorium, per i lavori di ristrutturazione, il pianoforte gran coda da concerto, dal 2012, è conservato in un deposito specializzato, in provincia di Venezia.
Tale sospensione ha costretto il Circolo e i suoi soci a un oneroso impegno finanziario, sia nell’affitto di nuove sale alternative, sia nell’affitto di pianoforti per i propri concerti.
Oggi, grazie a enti, imprese, soci e privati, con il fundraising lo Steinway può ritornare ai suoi antichi splendori, per regalare nuove emozioni al pubblico e alla città di Belluno, che si meritano il ritorno di un pianoforte leggendario, termine qui non eccessivo, che ha suonato la storia artistica della nostra città.