Mercoledì 4 giugno 2025 – ore 20:30
Paiane di Ponte nelle Alpi (BL), Piccolo Teatro G. Pierobon
Biglietti: Interi € 25; Soci € 15; Studenti € 5.
TRIO NEBELMEER
Vincitore del 22° Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” e del Premio Speciale “Anna Maria e Giorgio Ribotta”
Loann Fourmental pianoforte, Arthur Decaris violino, Florian Pons violoncello
Musiche di Schubert, Mendelssohn, Ravel
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PROGRAMMA:
Franz Schubert 1797 – 1828
Notturno in mi bemolle maggiore op. 148 D. 897
Felix Mendelssohn 1809 – 1847
Trio in re minore n. 1 op. 49
Maurice Ravel 1875 – 1937
Trio in la minore.
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Ci giunge questa comunicazione dal Premio Trio di Trieste:
“Nel frattempo il tour del Trio Nebelmeer si sta sviluppando con successo, dopo Gorizia, Trieste, Modena e Parma, il 4 aprile il Trio sarà all’Accademia Chigiana di Siena e poi ai Concerti al Quirinale di Rai Radio3 a Roma – in diretta radio domenica 6 alle ore 11.50 dalla Cappella Paolina – e la sera stessa alla Sala Baldini di Roma per la Fondazione Sincronia”.
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Informazioni e biglietti:
I biglietti sono in vendita presso Gomitolo d’Oro, via 30 aprile 1, a Belluno, mappa, con orario 9:00/12:30 e 15:00/19:00, chiuso domenica e lunedì mattina, oppure nella sede del concerto, mezz’ora prima del suo inizio.
Per informazioni, numero dedicato: +39 348 2684504, oppure segreteriabelcircolo@gmail.com
☛ Campagna Tesseramento 72^ Stagione 2025:
Le nuove tessere 2025 possono essere sottoscritte e/o rinnovate alla biglietteria del concerto, mezz’ora prima del suo inizio, oppure presso Gomitolo d’oro, via 30 aprile 1, in centro a Belluno, con orario 9:00/12:30 e 15:00/19:00, chiuso domenica e lunedì mattina; oppure tramite bonifico bancario (Codice IBAN: IT 13 T 02008 11910 000106206879, intestato a Circolo Culturale Bellunese con la causale “TESSERAMENTO 2025 – Nome e Cognome del Socio”); o direttamente online.
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
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Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso Premio Speciale Ribotta, il Trio Nebelmeer, formato da Arthur Decaris (violino), Florian Pons (violoncello) e Loann Fourmental (pianoforte), nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer), un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura, che rispecchia anche l’essenza della loro musica. Il percorso di formazione del Trio è stato guidato da importanti figure del panorama musicale internazionale. Decaris, Pons e Fourmental hanno studiato con il Trio Wanderer, con Claire Désert e Louis Rodde, violoncellista del Trio Karénine. Si sono poi perfezionati presso rinomate accademie e con ensemble di grande prestigio come i Quartetti Modigliani e Diotima, oltre a musicisti dello spessore di Johannes Meissl, Olivier Charlier, Emmanuel Strosser e Lise Berthaud. Grazie alla sua straordinaria abilità nel creare un suono avvolgente e ricco di emozione, il Trio Nebelmeer ha rapidamente catturato l’attenzione della scena musicale internazionale, conquistando inviti a prestigiosi festival di rilevanza mondiale come La Roque d’Anthéron, La Folle Journée de Nantes, Les Folles Journées nei Pays de la Loire e La Folle Journée di Varsavia. Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Nel 2023, grazie al supporto del Teatro e del Conservatorio di Caen, il Trio ha pubblicato il suo primo CD: un progetto dedicato alle opere di Chausson e Saint-Saëns, per l’etichetta Mirare. L’album ha ricevuto recensioni entusiastiche sia dalla critica francese che da quella tedesca, confermandone il valore artistico. Guardando al futuro, il 2024 ha visto il Trio Nebelmeer debuttare nella prestigiosa Sala Grande del Bozar di Bruxelles, all’interno del programma “Bozar Next Generation”, un ulteriore riconoscimento del crescente successo. Arthur Decaris suona un violino Giovanni Francesco Pressenda, gentilmente concesso dal fondo Talents & Violon Celles, con il sostegno della Fondazione Safran per la Musica. Florian Pons, invece, suona un violoncello del XVIII secolo, attribuito ad Ambroise de Comble, discepolo del celebre liutaio Stradivari.
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