Martedì 22 febbraio 2022 – ore 20:30
Sala Zanardelli, Prefettura di Belluno – BL – mappa
Ingresso su invito.
ATOS TRIO
Annette von Helen, violino
Stefan Heinemeyer, violoncello
Thomas Hoppe, pianoforte
===
PROGRAMMA:
Johannes Brahms
Trio op. 8 (1854, prima versione)
Robert Schumann
Phantasiestücke op.88
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Trio op. 66
Integrale dei Trii di Mendelsshon, Schumann, Brahms (1° concerto).
===
Si ringraziano il Signor Prefetto per la gentile ospitalità, Confindustria Belluno Dolomiti e l’Azienda Agricola Biasiotto S.A.G.S. per la collaborazione.
Ingresso su invito: informazioni e prenotazioni:
Informazioni presso Agenzia ALPE BELLUNESE – Belluno, Piazza Martiri, 2/A – tel./fax 0437 940407, E-mail: info@alpebellunese.it.
Obbligatorio il Green Pass Rafforzato, come da Decreto Legge 172/2021 del 26 novembre 2021.
Si ricorda, inoltre, l’utilizzo della mascherina nel rispetto delle distanze e delle norme anti Covid-19.
===
Tesseramento anno 2022:
Soci ordinari Interi € 50 / Famigliari € 30 / Ridotti € 25
Soci nuova iscrizione € 40 / Soci sostenitori a partire da € 50
La tessera associativa dà diritto alla riduzione del costo del biglietto.
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
===
Fra i trii con pianoforte dell’ultima generazione il Trio Atos, costituitosi in Germania nel 2003, è senz’altro una delle formazioni più interessanti. Lo testimonia il gran numero di riconoscimenti ottenuti come il “Kalichstein-Laredo-Robinson International Trio Award “nel 2007, il 1° Premio al Concorso Schubert di Graz nel 2006 e nel 2007 al Concorso di Melbourne. A questi seguirono il New Generation Artists Award della BBC e il Borletti-Buitoni Award. Ai musicisti del Trio Atos il Circolo Culturale Bellunese affida il progetto triennale dedicato all’integrale dei Trii di Mendelssohn, Schumann e Brahms. Si inizia con la rara, prima versione (1854) del Trio op.8 di Brahms. Che proprio in quell’anno, ci ricorda Thomas Hoppe, così scriveva: “Darei tutte le mie opere, se potessi scrivere un’ouverture come le Ebridi di Mendelssohn”.
“Mendelssohn, Schumann e Brahms: tre compositori intrecciati da tanti filoni di vita musicale e umana, legati da amicizia e rispetto. Così molto diversi nello stile, eppure così simili nel condividere una forte ammirazione per le opere musicali del passato e costruire su di esse il proprio lavoro! Per il Trio ATOS è una gioia estrema tuffarsi nell’avventura e nella sfida che il mondo di ogni compositore presenta al musicista e all’ascoltatore“.
(T. Hoppe)
===










Comments are closed.