Martedì 5 ottobre 2021 – ore 18:00
Teatro Giovanni XXIII – Belluno – mappa
Ingresso libero
Prenotazioni presso Alpe Bellunese
DIVERSE VOCI FANNO DOLCI NOTE
Dante tra parole e musica
Conferenza di COSTANZA PASQUOTTI
Con la partecipazione di
Filippo Lotti, A.D. Italia della Casa d’aste Sotheby’s
Emanuela Faraglia, voce recitante
Federica Lotti, flauto
Musiche di F.M. Paradiso, C. Ambrosini, E. Carter.
PROGRAMMA:
DIVERSE VOCI FANNO DOLCI NOTE: Dante tra parole e musica è una progetto che nasce per celebrare i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri (1321 – 2021) e la prima edizione originale della sua opera più famosa, la Comedìa definita «Divina» prima da Boccaccio e poi universalmente così denominata. Dopo un secolo e mezzo dalla scomparsa del Sommo Poeta, l’11 aprile del 1472 viene stampata a Foligno l’editio princeps della Divina Commedia ad opera del prototipografo Johannes Numeister (originario di Magonza e ritenuto appartenente alla scuola del Gutenberg) insieme ad Evangelista Angelini di Trevi e con la preziosa collaborazione dello zecchiere folignate Emiliano Orfini.
Esperienze e competenze differenti si intrecciano allora intorno al capolavoro dantesco per promuovere spunti di conoscenza e approfondimento attraverso il connubio fra i diversi linguaggi culturali. La tesi di laurea di Filologia dantesca Studio linguistico sui termini musicali della Divina Commedia, scritta da Costanza Pasquotti, si incrocia con il contributo di Filippo Lotti, A.D. Italia della Casa d’aste Sotheby’s, volto ad illustrare le vicende legate alla preziosa prima edizione folignate, mentre brani del testo dantesco risuonano nella voce di Emanuela Faraglia, intervallati a pezzi originali eseguiti al flauto da Federica Lotti e ispirati a testi di:
Guido Cavalcanti
Claudio Ambrosini (1948)
A guisa d’un arcier presto soriano (1981)
Francesco Petrarca
Elliott Carter (1908 – 2012)
Scrivo in vento (1991)
Dante
Francesco Maria Paradiso (1960)
Isola del foco. Bella Trinacria
Dante Alighieri, la Sicilia e James Joyce
Dialogo impossibile per voce recitante e flauto in do
(2021 Prima esecuzione assoluta).
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Ingresso solo su PRENOTAZIONE presso:
Agenzia ALPE BELLUNESE – Belluno, Piazza Martiri, 2/A – tel./fax 0437 940407, E-mail: info@alpebellunese.it. Pagamento biglietto in agenzia o all’ingresso del concerto.
Obbligatorio il Green Pass.
Si ricorda, inoltre, l’utilizzo della mascherina nel rispetto delle distanze e delle norme anti Covid-19.
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Tesseramento 2021: Soci ordinari Interi € 50 / Famigliari € 30 / Ridotti € 25
Soci nuova iscrizione € 40 / Soci sostenitori a partire da € 50
Si prega di esibire la tessera all’atto dell’acquisto del biglietto.
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Dopo aver conseguito la Maturità Classica presso il Liceo Classico “Marcantonio Flaminio” di Vittorio Veneto, Costanza Pasquotti ha proseguito gli studi umanistici laureandosi in Lettere moderne presso l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia con il massimo dei voti e la lode con una tesi dal titolo Studio linguistico dei termini musicali della Divina Commedia. Parallelamente ha portato avanti lo studio della musica conseguendo la Laurea di Primo livello in Pianoforte presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida di Isabella Lo Porto. Membro fondatore del “SON Ensemble”, formazione cameristica rivolta alla ricerca e alla divulgazione dei nuovi linguaggi compositivi, ne è stata la pianista dal 2010 al 2015 esibendosi in varie manifestazioni tra cui IschiaMusica, Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia (57° edizione), “Progetto Evolution – Omaggio a Mondrian” (2014). Nel 2016 fa parte del “Cromatico Ensemble” per l’incisione del disco Contrasti Sonori con l’etichetta Z- Best Music. Dal 2016 collabora con l’“Ensemble Pourquoi Pas? – Esplorazioni Culturali” sia in qualità di esecutrice che di corista. Dal 2015 lavora nella segreteria di Sovrintendenza e Direzione artistica della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.
Direttore generale di Sotheby’s Italia, Filippo Lotti ama il motociclismo, I duellanti di Ridley Scott e La divina commedia di Dante Alighieri. «Cum potuero vivam quomodo oportet» («Quando potrò, vivrò come devo», Seneca) è il suo motto. Nato ad Arezzo, ha studiato Filosofia all’Università degli Studi di Firenze. Nel 1987 ha iniziato la sua carriera proprio da Sotheby’s Italia, come Responsabile del Dipartimento libri antichi. Battitore esperto, nel 1994 è riuscito ad ottenere il 100% di vendita durante l’asta dedicata alla grande biblioteca Corsini. Dal 2000 è alla direzione delle sedi di Milano, Torino e Roma di Sotheby’s Italia. Per la famosa casa d’aste internazionale coordina l’attività dei vari dipartimenti operativi nella struttura italiana: Arte moderna e contemporanea, Pittura antica e del secolo XIX, Arredi e oggetti d’arte, Gioielli e orologi, Libri, Stampe e disegni. Si occupa, anche, dell’organizzazione delle aste in Italia e dell’esportazione delle opere più adatte ad essere incluse dei cataloghi di sedi internazionali. Filippo Lotti è fermamente convinto che «di Arte, intesa solo marginalmente in senso commerciale, ma piuttosto come valorizzazione del nostro patrimonio culturale, un paese straordinariamente ricco come il nostro dovrebbe e potrebbe vivere».
Emanuela Faraglia si diploma come attrice, nel 1995, al Centro Universitario Teatrale di Perugia. Lavora in teatro con registi quali C.L. Grugher (Io sono non amore), Giampiero Frondini, Maurizio Bercini, Mauro Maggioni (Otello), Antonio Petris (Piccola Turandot), Walter Le Moli (Romeo e Giulietta), Gigi Dall’Aglio, Ludwig Flaszen, Roberto Ruggieri, Jerzy Stuhr, con il teatro Stabile d’Innovazione Fontemaggiore di Perugia, Teatro Stabile di Parma, Teatro Stabile di Torino, La Società dello Spettacolo, Festival delle Nazioni, Tieffeu. Lavora in Rai e Mediaset in fiction e programmi televisivi. Lavora come speaker e doppiatrice per Rai (Cosmo, Le intervistone, Ted Talks) e case editrici (Mondadori, Paravia, Zanichelli, D’Anna, Hoepli con SVR Studio), e come formatrice in laboratori teatrali per la collettività. È insegnante di dizione e pronuncia presso Accademia Lingua Italiana, Assisi.
Interprete di un vasto repertorio che va dal classico al contemporaneo, solista con importanti orchestre italiane e straniere e per istituzioni quali la Biennale Musica di Venezia o di Zagabria, Federica Lotti si è esibita nelle sale del Piccolo Regio di Torino o le Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, al Conservatorio di Strasburgo, Centro Pompidou di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Accademia Chopin di Varsavia, Linhart Hall di Lubiana, oltre che a Amsterdam, Rotterdam, Utrecht, Bruxelles, Graz, Zagabria, Stoccolma, Oslo, Salamanca, Tokyo, Hong Kong e in varie città della Cina, della Spagna e degli USA. Ha registrato trasmissioni televisive e radiofoniche per RaiUno, Radio Capodistria, Radio Tirolo ed inciso per Edipan, Taukay, Curci, Brilliant. Numerosi i compositori che hanno scritto per lei: Ambrosini, Ballio, Bo, Flores Abad, Mirigliano, Montalbetti, Paradiso, Pasquotti, Perocco, Sammarchi, Sparano, Toffolini, Ugoletti, Zambon. Docente al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, vi organizza numerosi progetti, spesso in collaborazione con le più importanti realtà culturali della città lagunare. Viene regolarmente invitata da istituzioni in Italia e all’estero per performance, Masterclass e interventi formativi su aspetti tecnici ed estetici del repertorio contemporaneo per flauto e sulle “tecniche estese”. Si dedica alla divulgazione della figura e della personalità di Lorenzo Da Ponte, poeta e librettista nato a Vittorio Veneto, dove lei risiede. Mette la sua creatività musicale al servizio di temi a carattere etico, ambientalista e di impegno civile.
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