Martedì 12 novembre 2019 – ore 20:30
Sala Giovanni XXIII – Belluno
Biglietti: Interi € 20 Soci € 15 Studenti € 2
Benvenuto in musica dell’Ensemble di clarinetti del Liceo musicale “G. Renier”, prof. Alessandro Muscatello.
A seguire, ore 21:
TRIO
Tommaso Lonquich clarinetto
Umberto Clerici violoncello
Claudio Martinez pianoforte
PROGRAMMA
Jörg Widmann Nachtstück
Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte
Ludwig van Beethoven
Trio per pianoforte n. 4 in si bemolle maggiore op. 11
Johannes Brahms
Trio in la minore per clarinetto, violoncello e pianoforte op. 114
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Acclamato come “clarinettista formidabile” (Mundo Clásico), lodato per il suo “timbro sontuoso” (Oberon’s Grove), Tommaso Lonquich è tra i più apprezzati musicisti della sua generazione. Clarinetto solista nell’Ensemble MidtVest, innovativo gruppo da camera basato in Danimarca, è inoltre membro stabile della Chamber Music Society of Lincoln Center di New York. Si esibisce per festival internazionali (Brevard, Lockenhaus, Mecklenburg, Santander, Rio Chamber Music Week), nelle piú importanti sale del mondo, tra le quali Carnegie Hall e Alice Tully Hall (New York), Auditorio Nacional (Madrid), Gran Liceu (Barcelona), Salle Pleyel (Parigi), Tivoli (Copenhagen) e Suntory Hall (Tokyo), collaborando con musicisti quali Carolin Widmann, Pekka Kuusisto, Enrico Bronzi, Sergio Azzolini, Alexander Lonquich, Jeffrey Swann. Appare regolarmente nel ruolo di primo clarinetto con varie formazioni orchestrali (Orchestra Leonore, Orchestra da Camera di Mantova, Aarhus Sinfonietta), e ha collaborato con direttori come Zubin Mehta, Vladimir Ashkenazy, Fabio Luisi, Peter Eötvös, Giovanni Antonini. Ha svolto i suoi studi con Loren Kitt negli Stati Uniti, e in Spagna con Michel Arrignon, presso l’Escuela Superior de Musica Reina Sofia, ricevendo nel 2009 il premio come “miglior clarinettista” dalla Regina di Spagna. Si è inoltre perfezionato con Alessandro Carbonare e François Benda. Tommaso Lonquich è un artista Schwenk & Seggelke e Buffet Crampon e suona strumenti storici ricostruiti da Soren Green. www.lonquich.com
Violoncellista solista, camerista, primo violoncello in orchestra, docente, progettista culturale: in tutte queste dimensioni si può riassumere la personalità artistica di Umberto Clerici. Dopo gli studi al Conservatorio di Torino, sua città natale, si è perfezionato con Mario Brunello e David Géringas. Nel 2000 vince il concorso indetto dalle ICO-Istituzioni Concertistico Orchestrali, e viene poi premiato al Concorso Janigro di Zagabria, al Rostropovich di Parigi, e nel 2011 al Čajkovskij di Mosca. Si è esibito come solista con orchestre quali la Filarmonica di San Pietroburgo, la Russian State Orchestra di Mosca, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Philarmonia Wien, la Filarmonica di Zagabria, l’Orchestra della Toscana. Nel 2012 esegue le Variazioni Rococo di Čajkovskij con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino diretto da Valery Gergiev. La musica da camera è da sempre parte integrante della sua attività. Entrato nel Trio di Torino nel 2001, del quale ha fatto parte per 15 anni, ha collaborato tra gli altri con artisti come Mario Brunello, Sergej Krilov, Louis Lortie, Pavel Vernikov. Come primo violoncello, oltre alle esperienze con la Filarmonica Toscanini di Lorin Maazel e con la Filarmonica della Scala, collabora per quattro anni con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino.Nel 2014 Clerici vince il concorso per Primo violoncello alla Sydney Symphony Orchestra e quello per docente di Violoncello all’Università di Sydney, dove risiede tuttora. www.umbertoclerici.it
Nato in Germania nel 1970, Claudio Martínez Mehner inizia lo studio del pianoforte al Real Conservatorio de Música di Madrid con i professori Amparo Fuster, Pedro Lerma e Joaquín Soriano. Termina gli studi a Madrid nel 1989 con il titolo di Professore Superiore di Pianoforte e il Premio d’Onore. Prosegue i suoi studi al Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, l’Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid, la Hochschule für Musik Freiburg (Germania), la Fondazione per il Pianoforte di Como, il Peabody Conservatory a Baltimora (Stati Uniti) studiando principalmente con Dmitri Bashkirov, Vitalij Margulis e Leon Fleisher, e partecipando attivamente alle master class di Murray Perahia, Alexis Weissenberg, Dietrich Fischer-Dieskau, Mstislav Rostropovich. È stato finalista nel concorso internazionale Paloma O’Shea di Santander (Spagna) ed ha vinto i primi premi nei concorsi internazionali della Fondazione Chimay (Belgio), di Pilar Bayona (Saragozza) e Dino Ciani (Teatro alla Scala, Milano). Ha suonato come solista in tutta Europa, Stati Uniti, Russia, Corea e Giappone, con le orchestre Filarmonica di Monaco, Filarmonica di Mosca, Filarmonica del Teatro alla Scala, Scottish Chamber Orchestra, Filarmonica di Praga, Radio Svizzera Italiana, Norddeutsche Rundfunk, Filarmonica Ungherese e numerose orchestre spagnole. Attualmente è professore alla Musikakademie di Basilea e alla Hochschule für Musik und Tanz di Colonia. Frequentemente impartisce corsi e master class in Europa, Stati Uniti e Corea.










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